Arezzo (sabato, 9 agosto 2025) — Nella zona del Poggio del Sole, un’area cittadina a forte vocazione residenziale e commerciale, la viabilità è ormai compromessa da un problema cronico quanto trascurato: l’incontrollato sviluppo delle radici dei pini che costeggiano la carreggiata. La situazione, segnalata da tempo da residenti e automobilisti, ha raggiunto un livello di criticità tale da rendere estremamente pericoloso il transito di scooter, motocicli e perfino automobili. L’asfalto risulta visibilmente sollevato in più punti, mentre profonde buche e crateri costringono i conducenti a veri e propri slalom per evitare danni ai veicoli o, peggio, incidenti.
di Alice Grieco
La situazione si presenta particolarmente grave lungo il tratto di via Fra’ Guittone, nei pressi delle mura che separano la carreggiata dai giardini di viale Piero della Francesca, dove i pini piantati decenni fa sono cresciuti in maniera spropositata, spingendo le radici al di sotto del manto stradale fino a sollevarlo e deformarlo. L’integrità del fondo stradale è così venuta meno, con pericolose ondulazioni, cedimenti strutturali e una perdita progressiva della funzionalità dei parcheggi lungo i marciapiedi, molti dei quali risultano oggi del tutto inutilizzabili.
A denunciare la questione in sede istituzionale è stato il consigliere comunale Giovanni Donati (Partito Democratico), che durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale ha sollevato pubblicamente il tema, sollecitando l’amministrazione a intervenire con urgenza. “I cittadini segnalano da tempo una situazione non più sostenibile – ha dichiarato Donati – e serve un piano di intervento risolutivo per mettere in sicurezza un’area quotidianamente percorsa da pedoni, ciclisti e automobilisti”.
A replicare in aula è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Casi, che ha confermato la volontà dell’Amministrazione comunale di procedere con un intervento di messa in sicurezza, subordinato tuttavia alla relazione tecnica dell’agronomo incaricato, recentemente giunto sul posto per effettuare un sopralluogo. “Le radici – ha spiegato Casi – si sono sviluppate in profondità e prevalentemente sotto la sede stradale. Prima di qualsiasi intervento sarà necessario un bilanciamento tra le esigenze di salvaguardia del patrimonio arboreo e quelle, altrettanto fondamentali, di tutela della sicurezza pubblica”.
L’attesa ora è tutta per la relazione agronomica che dovrà stabilire non solo l’entità dei danni causati dalle radici, ma soprattutto le modalità di intervento compatibili con la tutela ambientale e la riqualificazione urbana. Solo dopo tale valutazione, l’amministrazione potrà attivare un piano operativo per il ripristino del manto stradale e la riattivazione dei parcheggi oggi compromessi.
Nel frattempo, la situazione continua a generare disagi quotidiani ai residenti, ai commercianti e ai frequentatori della zona, già penalizzata da una cronica carenza di spazi per la sosta. L’auspicio condiviso è che la risposta delle istituzioni non si limiti a soluzioni tampone, ma avvii finalmente un’opera strutturale e definitiva capace di restituire decoro, sicurezza e funzionalità a un’area urbana di fondamentale importanza per la città.
Tag: poggio del sole, radici invasive, strade dissestate Last modified: Agosto 9, 2025

