Scritto da 5:12 am Arezzo, Cultura

Sguardi Reciproci – Arte Necessaria: in Toscana il bando che trasforma 10 giovani interpreti in protagonisti

Arezzo (giovedì, 19 febbraio 2026) — Chille de la balanza, Accademia Mutamenti, Diesis Teatrango, Laboratori Permanenti e Sosta Palmizi uniscono forze e visioni per dare vita a un progetto che guarda al futuro delle arti sceniche: Sguardi Reciproci – Arte Necessaria. Giovani Artisti tra linguaggi e generazioni.

In palio c’è molto più di un percorso formativo: il bando selezionerà 10 giovani artisti e artiste under 35, pronti a mettersi in gioco in un’esperienza che ambisce a ridefinire il ruolo stesso dell’interprete contemporaneo.

di Alice Grieco

Il cuore del progetto è una sfida culturale e professionale: superare il modello che forma interpreti tecnicamente impeccabili ma spesso confinati a eseguire, per accompagnare invece la nascita di artisti consapevoli, autonomi, capaci di scelta.

“Sguardi Reciproci – Arte Necessaria” punta a trasformare l’artista-oggetto in artista-soggetto: non semplice esecutore, ma autore della propria presenza scenica, capace di abitare parola, corpo, voce, movimento e spazio con libertà e responsabilità.

L’obiettivo è delineare una nuova figura di attore-danzatore, in grado di attraversare linguaggi differenti e generare senso attraverso la propria ricerca. Una professionalità che non si limita a occupare la scena, ma che la trasforma.

Il percorso si svilupperà in cinque moduli residenziali, ognuno curato da uno dei partner del progetto. Le tappe si svolgeranno tra aprile e luglio 2026 a Bucine, Pieve Santo Stefano, Cortona, Grosseto e Firenze, componendo un itinerario geografico e artistico dentro la Toscana.

Non si tratta di una semplice somma di workshop, ma di un laboratorio interdisciplinare che intreccia stili, pratiche e territori. Teatro e danza diventano strumenti di relazione e ascolto, in una comunità temporanea che fa della presenza viva il proprio centro.

Il modello pedagogico si ispira a visioni radicali e inclusive, come quelle di Franco Basaglia e Lorenzo Milani: centralità della persona, fiducia, cura, attenzione al dettaglio. L’arte non come esibizione, ma come responsabilità e pratica trasformativa.

La selezione è aperta a 10 giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana, disoccupati, inoccupati o inattivi, con:

  • titolo AFAM
  • oppure formazione ed esperienza documentata nel teatro, nella danza, nel circo contemporaneo o nelle performing arts.

La partecipazione è gratuita e obbligatoria per l’intero percorso. Ai/alle selezionati/e saranno garantiti:

  • alloggio
  • spazi di lavoro
  • borsa di residenza di 25 euro al giorno per ogni giornata effettivamente frequentata

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei materiali inviati e un incontro in presenza presso la sede dei Chille de la balanza a Firenze.

Il percorso culminerà con una restituzione aperta al pubblico, “Visioni da Don Chisciotte”, in programma il 3 luglio 2026 alle ore 21.30 negli spazi di San Salvi a Firenze. Un momento di condivisione che non sarà semplice saggio conclusivo, ma esito di un processo collettivo di ricerca.

“Sguardi Reciproci – Arte Necessaria” è realizzato nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021–2027 (Attività PAD 1.a.15), finanziato dalla Regione Toscana e inserito nel programma Giovanisì, con l’intento di sostenere l’accesso a un’occupazione stabile e di qualità nello spettacolo dal vivo.

Non promette formule preconfezionate, né scorciatoie professionali. Questo progetto sceglie un’altra strada: riattivare ciò che è già presente, ma non ancora espresso.

L’ambizione è formare non soltanto interpreti, ma artisti necessari. Professionisti capaci di assumersi responsabilità, di attraversare linguaggi e generazioni, di trasformare la scena – e insieme il proprio mestiere – con coraggio, consapevolezza e visione.

Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12.00 di mercoledì 18 marzo 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Una chiamata che non cerca semplici talenti, ma sguardi pronti a mettersi in relazione e a cambiare prospettiva.

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Last modified: Febbraio 19, 2026
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