Scritto da 4:15 am Arezzo, Spettacolo

Sguardi Reciproci, al via in Toscana il laboratorio diffuso per una nuova generazione di performer

Arezzo (lunedì, 13 aprile 2026) — Ha preso ufficialmente il via il 7 aprile Sguardi Reciproci – Arte Necessaria. Giovani Artisti tra linguaggi e generazioni, un progetto che punta a ridisegnare il futuro delle arti performative in Toscana mettendo al centro le nuove generazioni. L’iniziativa, promossa da Chille de la balanza insieme ad Accademia Mutamenti, Diesis Teatrango, Laboratori Permanenti e Sosta Palmizi, si inserisce nel quadro del PR FSE+ Toscana 2021–2027 e del programma regionale Giovanisì.

di Alice Grieco

L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: accompagnare artiste e artisti under 35 in un percorso di crescita che li porti oltre il ruolo tradizionale di interpreti, trasformandoli in protagonisti consapevoli del processo creativo. Una formazione che mira a costruire figure ibride, capaci di muoversi tra parola, corpo, voce e movimento, con autonomia espressiva e responsabilità artistica.

A seguito della selezione pubblica, sono dieci i giovani scelti per partecipare: Eloisa Magda Cervera, Valerio De Angelis, Simona De Sarno, Perla Dieli, Margherita Fantini, Roberta Liberti, Chiara Lovaglio, Matilde Mochi, Andrea Ortalli e Ilenia Tozzo. Un gruppo eterogeneo che nei prossimi mesi darà vita a una comunità temporanea fondata su ascolto, confronto e ricerca condivisa.

Il progetto si sviluppa attraverso cinque residenze artistiche, distribuite tra aprile e luglio 2026 in diversi territori della regione. Si parte da Bucine, con un primo modulo dedicato alla relazione come motore della creazione scenica. Il percorso prosegue poi a Pieve Santo Stefano con un approfondimento sull’approccio brechtiano, per poi spostarsi a Cortona, dove il lavoro sarà incentrato sulla dimensione poetica del movimento. A giugno, Grosseto ospiterà la fase dedicata alla figura dell’attore-autore, mentre Firenze accoglierà l’ultimo modulo, focalizzato sul cosiddetto “teatro degli affetti”.

Ogni residenza prevede sessioni intensive di lavoro quotidiano, in un contesto immersivo che intreccia pratica e riflessione. Il modello pedagogico si ispira a principi di centralità della persona, cura e responsabilità, guardando al pensiero di Franco Basaglia e all’esperienza educativa di don Lorenzo Milani.

Il percorso culminerà il 3 luglio 2026 a Firenze, negli spazi di San Salvi, con una restituzione pubblica dal titolo Visioni da Don Chisciotte. Non solo uno spettacolo, ma il racconto di un processo collettivo fatto di trasformazioni, scoperte e nuove consapevolezze.

Più che offrire risposte, Sguardi Reciproci – Arte Necessaria si propone di aprire domande e possibilità, accompagnando giovani artisti a riconoscere e sviluppare la propria identità creativa. Un investimento sul presente che guarda, con decisione, al futuro della scena contemporanea.

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Last modified: Aprile 13, 2026
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