Arezzo (mercoledì, 14 gennaio 2026) — Prende avvio il festival Scrittori in Circolo, rassegna di incontri letterari promossa dalla Rete Documentaria Aretina in collaborazione con le biblioteche di undici Comuni della provincia, i circoli di lettura locali e la libreria Feltrinelli di Arezzo, con il sostegno della Regione Toscana. L’iniziativa si configura come un progetto culturale di ampio respiro, volto a valorizzare la lettura come pratica condivisa e a rafforzare il ruolo delle istituzioni comunali e delle biblioteche pubbliche quali nodi fondamentali del tessuto culturale e sociale.
di Alice Grieco
Dal 16 gennaio al 28 marzo, biblioteche e altri spazi culturali e istituzionali — tra cui teatri, auditorium e sale pubbliche — ospiteranno un articolato calendario di presentazioni di opere pubblicate nel corso del 2024 e nei primi mesi del 2025. Il programma, caratterizzato da una proposta editoriale eterogenea, spazia dalla narrativa alla saggistica e intende intercettare gli interessi di un pubblico ampio e diversificato, offrendo occasioni di confronto diretto con alcune tra le voci più rilevanti del panorama letterario e intellettuale italiano contemporaneo.
L’inaugurazione del festival è prevista per venerdì 16 gennaio presso la Biblioteca Città di Arezzo con l’intervento di Gian Marco Griffi, autore di Ferrovie del Messico, opera insignita del premio “Libro dell’anno” di Fahrenheit. La chiusura della rassegna, il 28 marzo, sarà affidata alla giornalista Annalisa Cuzzocrea, firma de la Repubblica. Tra questi due appuntamenti si colloca la partecipazione di numerosi autori e autrici di primo piano, a testimonianza dell’ampiezza e della qualità dell’offerta culturale proposta.
Le biblioteche coinvolte nel progetto sono quelle dei Comuni di Arezzo, Anghiari, Bibbiena, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Montevarchi, Poppi, Pratovecchio Stia, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito. Le presentazioni saranno condotte da giornalisti e giornaliste del territorio o da rappresentanti dei gruppi di lettura, prevedendo momenti di dialogo con il pubblico e una fase conclusiva dedicata al firmacopie. Il programma dettagliato è consultabile sul portale Arezzo.biblioteche.it; ulteriori informazioni possono essere richieste alle biblioteche partecipanti o alla libreria Feltrinelli di Arezzo.
Il presidente dell’Istituzione Biblioteca Città di Arezzo, Alessandro Artini, sottolinea come le biblioteche rappresentino “presidi essenziali di cultura e di relazione”, luoghi dinamici di incontro e costruzione di comunità. In tale prospettiva, Scrittori in Circolo intende riportare l’attenzione sulle biblioteche pubbliche come spazi di esperienza culturale condivisa, auspicando che l’energia del festival possa tradursi in un impulso duraturo alla loro frequentazione.
Analoga attenzione al valore partecipativo dell’iniziativa emerge dalle dichiarazioni degli amministratori locali. L’assessore alla cultura del Comune di Montevarchi, Giacomo Brandi, evidenzia il ruolo propulsivo dei circoli di lettura presenti sul territorio, dai gruppi strutturati a quelli informali, come espressione di una comunità attiva e consapevole. L’assessore alla cultura del Comune di Bibbiena, Francesca Nassini, definisce il progetto un significativo percorso di educazione permanente, capace di valorizzare la lettura e la partecipazione culturale su scala territoriale.
Il sindaco di Civitella in Val di Chiana, Andrea Tavarnesi, e l’assessore alla cultura Claudia Del Tongo richiamano l’importanza della rassegna quale occasione di confronto sui temi della contemporaneità attraverso il dialogo con autori e autrici di grande seguito. La sindaca di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, sottolinea infine l’elemento distintivo del festival, individuato nel protagonismo dei lettori e dei circoli di lettura, direttamente coinvolti nella costruzione del programma sulla base delle proprie sensibilità e interessi.
In questa stessa direzione si colloca l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Anghiari, Alberica Barbolani da Montauto, che rimarca il valore della collaborazione tra la biblioteca locale e la Rete Documentaria Aretina, capace di inserire il contesto locale in un circuito culturale più ampio e qualificato. Nel suo insieme, Scrittori in Circolo si presenta dunque come un modello virtuoso di cooperazione istituzionale e partecipazione civica, orientato alla diffusione della cultura del libro e al rafforzamento delle comunità attraverso la lettura.
Last modified: Gennaio 14, 2026


