Valdichiana (lunedì, 11 maggio 2026) — Per tre giorni, tra il 15 e il 17 maggio, la Toscana del Cinquecento tornerà a respirare tra le strade e i paesaggi della Valdichiana. La rievocazione della Battaglia di Scannagallo, uno degli appuntamenti storici più sentiti del territorio, si estenderà quest’anno tra Pozzo della Chiana, Foiano della Chiana e Marciano della Chiana, trasformando borghi e campagne in un grande teatro a cielo aperto.
di Alice Grieco
L’iniziativa, curata dall’Associazione culturale Scannagallo, si conferma come un’esperienza che unisce rigore storico e partecipazione popolare. Non una semplice rievocazione, ma un racconto condiviso che riporta alla luce gli eventi dell’estate del 1554, quando le truppe fiorentine guidate da Cosimo I de’ Medici sconfissero l’esercito senese, aprendo la strada alla nascita del Granducato di Toscana.
Il valore culturale della manifestazione è stato recentemente riconosciuto anche a livello regionale, con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito dei progetti dedicati alle rievocazioni storiche. Un risultato che rafforza il ruolo dell’evento come punto di riferimento tra le iniziative storiche del territorio.
Il programma si aprirà venerdì 15 maggio alle 19 con l’allestimento degli accampamenti a Pozzo della Chiana. La sera, alle 21.45, il centro storico di Marciano della Chiana sarà attraversato da un corteo illuminato dalle torce: un ingresso scenico dell’esercito franco-senese che culminerà nella ricostruzione dell’assalto notturno al castello.
Sabato il racconto si sposterà a Foiano della Chiana, dove alle 15.45 in piazza Cavour gruppi storici e rievocatori daranno vita al ricordo del sacco della città, tra letture sceniche e colpi di archibugio. A seguire, la “Camminata nella Storia” accompagnerà il pubblico fino al Tempio di Santo Stefano della Vittoria a Pozzo della Chiana, dove andranno in scena musiche, danze e combattimenti ispirati ai secoli XV e XVI.
La giornata si chiuderà con gli spettacoli itineranti negli accampamenti e, alle 22.30, con la “incamiciata notturna”, che rievoca l’assalto senese al campo imperiale.
Domenica 17 maggio sarà il momento più atteso. Fin dalla mattina, nel parco della battaglia a Marciano della Chiana, si susseguiranno manovre militari, cannoni, tentativi di sortita e ricostruzioni delle strategie degli eserciti. Nel pomeriggio il racconto storico raggiungerà il suo apice: alle 17, a Pozzo della Chiana, il grande corteo delle compagnie darà vita alla rievocazione della Battaglia di Scannagallo.
Oltre 200 figuranti, tra combattimenti con armi bianche e archibugi, restituiranno la tensione e la complessità dello scontro, accompagnati dalla narrazione del banditore. Per la prima volta dal 2001, la battaglia sarà ambientata direttamente nei luoghi originari dello scontro, offrendo al pubblico una prospettiva che dialoga con il paesaggio stesso, lo stesso che ispirò anche la rappresentazione di Giorgio Vasari nel Salone dei Cinquecento a Firenze.
Un ritorno alle origini che non è solo rievocazione, ma esperienza condivisa: un modo per attraversare la storia camminando nei luoghi in cui è stata vissuta.
Last modified: Maggio 11, 2026


