Scritto da 6:07 am Arezzo, Spettacolo, Top News

Sarita Schena ha incantato l’Arena Eden di Arezzo con “A flor de piel”: un viaggio musicale tra i Sud del mondo e le radici migranti

Arezzo (mercoledì, 6 agosto 2025) — Lunedì 4 agosto 2025, l’Arena Eden di Arezzo è stata teatro di un evento di rara intensità emotiva e culturale. Nell’ambito dello Smart Festival, promosso da Officine della Cultura, il pubblico ha assistito al concerto “A flor de piel”, portato in scena da Sarita Schena, cantante e attrice di origini italo-argentine, accompagnata da un trio musicale di straordinaria sensibilità artistica: Giuseppe De Trizio alla chitarra classica e Claudio Carboni al sax soprano.

di Alice Grieco

L’evento, iniziato alle 21.15, ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi del festival, coinvolgendo gli spettatori in un’esperienza sonora e narrativa che ha attraversato i confini geografici e simbolici dei Sud del mondo. Il concerto ha proposto un repertorio che ha unito con eleganza il tango argentino, la canzone popolare sudamericana e le memorie musicali del Mediterraneo, restituendo al pubblico una riflessione profonda e poetica sulle culture migranti, sulle identità frammentate e sulla forza della memoria collettiva.

Una narrazione musicale tra radici e orizzonti

Con “A flor de piel”, espressione che in lingua spagnola evoca emozioni viscerali e sentimenti in superficie, Sarita Schena ha guidato gli spettatori in un viaggio intimo e politico al tempo stesso. La sua voce, intensa e cangiante, ha dato corpo a storie di migrazione, nostalgia, amore e resistenza, intrecciandosi alle sonorità calde della chitarra e alle suggestioni aeree del sax soprano.

Il repertorio ha spaziato da composizioni di grandi maestri del tango come Astor Piazzolla, Magaldi e Juan D’Arienzo, tutti di origini italiane, a brani di iconiche figure della canzone sudamericana, tra cui Bola de Nieve, Gomez e Chavela Vargas. L’equilibrio tra fedeltà interpretativa e rielaborazione artistica ha permesso al trio di costruire una narrazione sonora densa di significati, capace di connettere il pubblico aretino con le radici profonde di culture lontane, ma affini.

Una serata all’insegna dell’ascolto e della consapevolezza

La tappa aretina di “A flor de piel” si è inserita in un cartellone ricco di appuntamenti significativi, che ha visto anche la partecipazione di Neri Marcorè e della Orchestra Multietnica di Arezzo in un toccante omaggio al cantautore Paolo Benvegnù. In questo contesto, il concerto di Schena ha offerto una preziosa occasione di ascolto consapevole, unendo linguaggio musicale e impegno civile in un’esperienza che ha saputo coniugare emozione, bellezza e riflessione.

L’affluenza di pubblico ha confermato l’interesse per proposte culturali capaci di parlare alle coscienze attraverso l’arte, in un momento storico in cui le storie di confine, le identità plurali e le migrazioni costituiscono nodi centrali del dibattito contemporaneo. Sarita Schena e il suo ensemble hanno restituito tutto ciò in forma di musica, lasciando ad Arezzo il segno di una serata indimenticabile.

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Tag: , , Last modified: Agosto 6, 2025
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