Scritto da 5:34 am Arezzo, Attualità

Sanità integrativa, il Fasi traccia la rotta: risultati, innovazioni e sfide al centro dell’incontro del 18 marzo

Arezzo (mercoledì, 18 marzo 2026) — Un bilancio delle attività svolte e uno sguardo alle prospettive future: è questo il doppio binario su cui si muove il nuovo appuntamento promosso dal Fasi, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa dedicato ai dirigenti industriali e alle loro famiglie. Il 18 marzo, in diretta streaming sul sito ufficiale, andrà in scena la seconda edizione dell’evento istituzionale pensato per fare il punto sull’evoluzione del Fondo e rafforzare il dialogo con la propria comunità di riferimento.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di trasparenza e confronto avviato lo scorso anno e rivolto a iscritti, aziende e stakeholder. Una platea ampia, che riflette la dimensione raggiunta dal Fondo: a livello nazionale si contano oltre 300mila assistiti, più di 130mila dirigenti iscritti e quasi 15mila aziende aderenti. Numeri rilevanti anche in Toscana, dove si registrano 726 imprese coinvolte, oltre 6.200 dirigenti e più di 14mila beneficiari.

Sul fronte delle prestazioni, l’impegno economico conferma il peso crescente della sanità integrativa: nel 2024 sono stati liquidati oltre 400 milioni di euro per più di 1,3 milioni di richieste di rimborso. Per il 2025 la spesa complessiva è stimata intorno ai 445 milioni, segnale di una domanda in aumento e di un sistema che continua a rafforzare il proprio ruolo di supporto al Servizio sanitario nazionale.

Ad aprire l’evento saranno i videomessaggi dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici, seguiti dagli interventi dei vertici del Fondo. Al centro degli interventi, i risultati dell’ultimo anno, i progetti strategici e le direttrici di sviluppo, insieme alle novità del Nomenclatore, lo strumento che regola prestazioni e rimborsi.

Particolare attenzione sarà dedicata agli aggiornamenti entrati in vigore dal 1° gennaio 2026, che ampliano il perimetro delle tutele sanitarie. Tra le aree potenziate figurano la salute mentale, la riabilitazione e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Cresce anche l’offerta digitale, con servizi come il medico online attivo sette giorni su sette e il rafforzamento della teleassistenza, pensata soprattutto per garantire continuità di cura agli assistiti più fragili o con esigenze complesse.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande dei partecipanti, che potranno intervenire inviando i propri quesiti in fase di registrazione. Un momento finale di confronto diretto che conferma l’obiettivo dell’iniziativa: rendere sempre più partecipato e accessibile il percorso di evoluzione della sanità integrativa.

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Last modified: Marzo 18, 2026
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