Firenze (lunedì, 9 marzo 2026) — Una serata di festa e rientri tranquilli si è trasformata in un incubo per un ragazzo di 17 anni la notte di San Valentino. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane, diretto a casa sulla linea T2 della tramvia, si sarebbe addormentato sul convoglio dopo aver trascorso la serata con amici. Poche fermate dopo, sarebbe stato notato da un uomo di 32 anni, cittadino marocchino residente in Italia da tre anni con precedenti penali, che lo avrebbe prelevato dal tram e condotto in un’area isolata vicino al parcheggio scambiatore di viale Guidoni, dove si sarebbe consumata la violenza.
di Alice Grieco
Il 17enne, sotto l’effetto dell’alcol e in stato di incoscienza, è riuscito a divincolarsi e a fuggire, trovando successivamente assistenza all’ospedale pediatrico Meyer, prima di presentare denuncia. Fondamentali per le indagini sono risultate le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo il percorso e a bordo dei mezzi, che hanno consentito di ricostruire la sequenza dei fatti.
L’uomo è stato arrestato nei pressi di un giaciglio di fortuna sotto un cavalcavia, e nel corso dell’udienza di convalida del fermo avrebbe chiesto scusa davanti al gip, dichiarando di aver agito sotto l’effetto dell’alcol e confermando in parte le accuse. L’inchiesta prosegue per chiarire ogni dettaglio della vicenda, mentre l’impianto accusatorio rimane fondato su testimonianze, referti medici e registrazioni video.
Last modified: Marzo 9, 2026


