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Rigutino si prepara a un presidio sanitario: quindici volontari guideranno l’ambulanza della Misericordia di Arezzo

Arezzo (martedì, 23 settembre 2025) — Rigutino rafforza il proprio tessuto di solidarietà e assistenza sanitaria grazie a un accordo virtuoso tra la Misericordia di Arezzo e la locale sezione della Fratres. Nei giorni scorsi, alla presenza del vescovo di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca, è stata ufficialmente firmata la convenzione che consente alla comunità rigutinese di avvalersi di un’ambulanza messa a disposizione dalla Confraternita del capoluogo.

di Alice Grieco

A dare concreta attuazione all’iniziativa saranno quindici cittadini del paese che hanno scelto di prestarsi come volontari, guidando il mezzo e assicurando i servizi di trasporto sociale a persone fragili e anziane. L’impegno dei volontari, come sottolinea il presidente della Fratres di Rigutino, Donato Lucci, “rappresenta un’ulteriore testimonianza della generosità e della partecipazione attiva della comunità locale, valori che la frazione ha sempre dimostrato, in particolare durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19”.

Il governatore della Misericordia di Arezzo, Pier Luigi Rossi, definisce l’iniziativa “un presidio fondamentale per la frazione, che va a colmare un vuoto assistenziale creatosi dopo la cessazione delle attività della Croce Bianca locale. La collaborazione con la Fratres consente di creare una postazione capillare in un territorio importante e densamente popolato”.

L’ambulanza sarà stazionata dietro le ex scuole elementari di Rigutino, in uno spazio messo a disposizione dal Comune di Arezzo. L’amministrazione comunale sta valutando anche la realizzazione di una tettoia per proteggere il mezzo, garantendo così prontezza e sicurezza nelle operazioni di uscita.

Il servizio, che si prevede di attivare entro il mese di novembre, sarà dedicato ai trasporti sociali: visite mediche, controlli e spostamenti tra ospedali e cliniche. Pur non essendo un’ambulanza per emergenze, richiede comunque personale preparato: i quindici volontari saranno quindi sottoposti a un percorso di formazione specifica, finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per la guida sicura del mezzo e per l’assistenza ai pazienti durante i trasferimenti.

La nuova postazione rappresenta un tassello importante nella rete sanitaria territoriale e un segnale tangibile di coesione sociale. Rigutino, con questa iniziativa, dimostra che la collaborazione tra istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini può concretamente migliorare la qualità della vita delle persone più fragili, rafforzando la sicurezza e la presenza sanitaria sul territorio.

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Last modified: Settembre 26, 2025
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