Rigutino – Arezzo (lunedì, 15 dicembre 2025) — Da quando, il 30 novembre 2023, la passerella che collegava via della Stazione alla zona di Nocetella è stata abbattuta, i residenti di Rigutino vivono divisi da una barriera fisica e pericolosa, in attesa di un collegamento che tarda ad arrivare. Il ponte, abbattuto su ordine del Genio Civile dopo gli allagamenti del 2019, avrebbe dovuto essere ricostruito già prima della demolizione, ma a oggi rimane solo una voragine protetta, senza alcuna traccia di lavori.
di Alice Grieco
I consiglieri comunali locali, tra cui Andrea Gallorini e Piero Perticai, hanno seguito con costanza la vicenda, portando avanti sollecitazioni e richieste per garantire la ricostruzione del passaggio. Oggi si parla finalmente di un progetto che dovrebbe approdare in Giunta prima della fine del 2025, seguito dall’affidamento dei lavori. Tuttavia, tra i residenti di Rigutino c’è ancora forte scetticismo: finché non vedono cantieri attivi, faticano a credere che qualcosa cambierà davvero.
Alfredo Ghezzi, tra gli organizzatori della Via Crucis alla Sassaia, racconta i disagi quotidiani della comunità. Chi vive dalla parte meno servita del paese è costretto a spostarsi in auto anche per pochi metri. Camminare lungo la Strada Regionale 71 è diventata un’impresa: il marciapiede è stretto e pericoloso, inadatto a passeggini, carrozzine o deambulatori. Per Ghezzi, la difficoltà di spostarsi a piedi ha modificato radicalmente la vita di chi abita nel quartiere: “Prima bastavano cinque minuti a piedi per arrivare al parco, oggi serve l’auto, trovare parcheggio e perdere tempo prezioso”.
Il disagio coinvolge anche gli anziani. La madre novantatreenne di Ghezzi ha perso gran parte dei suoi contatti sociali, perché attraversare la Regionale è troppo rischioso. La mancanza della passerella ha trasformato spostamenti banali in ostacoli quotidiani, riducendo la qualità della vita e l’integrazione tra le due parti del paese.
Gallorini, esponente del Pd, ricorda come ogni scadenza promessa sia stata rinviata: prima dicembre 2024, poi primavera 2025, quindi settembre 2025. A dicembre 2025, la Giunta ha annunciato che il progetto definitivo sarà approvato entro fine anno e che seguirà la gara per i lavori. Nonostante ciò, il consigliere sottolinea il lungo tempo di attesa e il senso di frustrazione della comunità: “A forza di rinvii, questa passerella è diventata davvero ‘il ponte dei sospiri’. Alle porte del 2026 non servono più promesse: servono atti concreti e lavori”.
Last modified: Dicembre 15, 2025

