Scritto da 4:10 am Top News, Attualità, Valtiberina

Professionisti del raggiro nuovamente in azione in Valtiberina: anziani nel mirino dei truffatori

Valtiberina (mercoledì, 22 ottobre 2025) – Ancora una volta la Valtiberina torna sotto i riflettori per un episodio che conferma quanto gli anziani della zona siano vulnerabili di fronte alle truffe telefoniche e alle raggiri messi in atto da professionisti della menzogna. Questa volta la vicenda ha avuto luogo a Le Ville, nel comune di Monterchi, dove un uomo anziano è stato protagonista di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.

di Alice Grieco

Nei giorni scorsi, l’anziano ha ricevuto una telefonata sul cellulare da parte di una voce che si è spacciata per un funzionario del Comune. Secondo quanto riferito durante la conversazione, il figlio dell’uomo sarebbe rimasto coinvolto in un grave incidente stradale in una località distante dalla sua residenza. Sconvolto e angosciato dalla notizia, l’uomo si è precipitato presso il Municipio di Monterchi, distante appena tre chilometri, nella convinzione di poter intervenire rapidamente. Tuttavia, l’intuito e la prontezza di un’impiegata comunale hanno permesso di individuare immediatamente l’anomalia della situazione, al punto da contattare subito i Carabinieri, evitando potenzialmente conseguenze peggiori.

Parallelamente, due persone travestite da militari dell’Arma si sono presentate presso l’abitazione dell’uomo, chiedendo alla moglie una somma di denaro per coprire le spese legate al presunto soccorso del figlio. In preda alla disperazione, la donna ha consegnato una cifra significativa, frutto della pensione sua e del marito, aggiungendo anche alcuni gioielli in oro custoditi in casa. Il valore complessivo stimato del bottino si aggira intorno a diverse migliaia di euro.

Subito dopo la fuga dei falsi carabinieri, la reale pattuglia dell’Arma è giunta sul posto. Grazie alle immagini delle telecamere presenti in paese, i militari stanno ora lavorando per identificare i responsabili, ricostruire il percorso seguito dai truffatori e comprendere come siano entrati e usciti dall’Alta Valle del Tevere.

Non si tratta di un caso isolato: negli ultimi mesi, la Valtiberina è stata teatro di numerosi episodi analoghi, con anziani presi di mira da truffatori che utilizzano la tecnica del “finto carabiniere”. L’Arma dei Carabinieri ricorda con forza l’importanza di mantenere alta l’attenzione, di verificare sempre le comunicazioni ricevute e di segnalare immediatamente alle autorità qualsiasi situazione sospetta o anomala. La prevenzione e la collaborazione con le forze dell’ordine rimangono strumenti essenziali per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.

Condividi la notizia:
Last modified: Ottobre 22, 2025
Close