Bibbiena – Arezzo (domenica, 21 febbraio 2026) — Un’esplosione improvvisa, seguita da una sequenza di violente deflagrazioni, ha scosso ieri mattina il centro di Bibbiena, seminando panico tra residenti e passanti. Erano da poco passate le 10 quando un furgone utilizzato per il trasporto di bombole di ossigeno terapeutico è saltato in aria mentre percorreva viale Michelangelo, innescando un incendio di vaste proporzioni.
di Alice Grieco
Il primo boato ha fatto tremare vetri e serrande, ma è stata la serie di esplosioni successive, alimentate dalle bombole a bordo del mezzo, a trasformare la strada in uno scenario drammatico. Le fiamme si sono alzate per diversi metri, accompagnate da una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. Il rogo ha coinvolto alcune auto parcheggiate nelle vicinanze e lambito un’abitazione civile, rendendo necessaria l’evacuazione immediata dell’area.
È scattata in pochi minuti la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, personale sanitario della ASL, ambulanze infermierizzate e volontari della Croce Rossa. L’intervento coordinato ha consentito di circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza la zona. Alcune persone sono rimaste ferite in modo lieve, principalmente per inalazione di fumo e piccole ustioni: dopo le prime cure sul posto, sono state trasportate al pronto soccorso per accertamenti.
I danni più significativi hanno riguardato l’edificio maggiormente esposto alle fiamme. Due famiglie sono state fatte evacuare e, in via precauzionale, sistemate in una struttura alberghiera della zona, in attesa delle verifiche tecniche sull’agibilità dell’immobile. Per motivi di sicurezza è stata disposta la chiusura temporanea delle strade interessate e l’evacuazione della scuola elementare vicina: gli alunni sono stati trasferiti in un altro plesso e successivamente riaffidati ai genitori.
Le immagini delle esplosioni, riprese da residenti e diffuse rapidamente sui social, hanno documentato la violenza dell’accaduto, colpendo profondamente la comunità locale. Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, mentre proseguono gli accertamenti delle autorità competenti.
Last modified: Febbraio 22, 2026


