Arezzo (martedì, 24 febbraio 2026) — Il passaporto si fa sempre più “di casa”. Poste Italiane amplia la rete degli uffici abilitati al rilascio e al rinnovo del documento e porta il servizio anche in provincia di Arezzo, dove sono 31 gli sportelli coinvolti nell’ambito del progetto Polis. L’iniziativa punta a rafforzare la coesione economica e sociale nei circa 7mila comuni italiani con meno di 15mila abitanti.
di Alice Grieco
Con l’estensione aretina, sale a 5.115 il numero complessivo degli uffici postali in cui è possibile richiedere il passaporto: 4.698 fanno parte del circuito Polis nei piccoli centri, mentre 417 si trovano nelle grandi città.
Il servizio ha preso avvio nel 2024 nei comuni minori e in alcune grandi realtà urbane come Roma e Bologna, per poi essere progressivamente esteso a Milano, Napoli e Firenze. I numeri testimoniano un riscontro significativo: sono già circa 160mila i passaporti rilasciati in tutta Italia, di cui 15.686 nel solo mese di gennaio.
Ora anche gli uffici postali del territorio aretino sono pronti ad accogliere le richieste, offrendo ai cittadini un’alternativa più vicina e snella rispetto ai tradizionali canali. Un passo che, secondo le istituzioni locali, contribuisce a ridurre gli spostamenti verso i capoluoghi, con benefici in termini di tempo e sostenibilità.
Il sindaco di Anghiari e presidente della Provincia di Arezzo, Alessandro Polcri, ha parlato di “un importante traguardo frutto della collaborazione tra Poste Italiane e Questura”, sottolineando come il servizio renda il rilascio del passaporto più accessibile e vicino alla comunità.
Sulla stessa linea il direttore della filiale di Arezzo, Marco Lombardi, che ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un ampliamento dell’offerta al cittadino e un rafforzamento del rapporto di prossimità tra azienda e utenti, in coerenza con gli obiettivi strategici del gruppo.
Come funziona il servizio
Richiedere o rinnovare il passaporto negli uffici abilitati è un’operazione semplificata. È necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, la ricevuta del pagamento del bollettino da 42,70 euro per il passaporto ordinario e il contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo occorre consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto.
Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici, l’operatore acquisisce direttamente i dati biometrici – impronte digitali e fotografia – e trasmette la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città è richiesta la prenotazione tramite il sito di Poste Italiane.
È inoltre possibile scegliere la consegna del nuovo passaporto a domicilio. Un’opzione particolarmente apprezzata nei piccoli centri, dove viene richiesta nel 79% dei casi, contro il 32% registrato nelle grandi città. Un segnale chiaro di come il servizio stia intercettando le esigenze di prossimità e semplificazione espresse soprattutto dalle comunità locali.
Last modified: Febbraio 24, 2026


