Arezzo (venerdì, 20 giugno 2025) — La sezione di Arezzo dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) ha ufficialmente insediato il nuovo consiglio direttivo per il quadriennio 2025-2029, a seguito della recente assemblea provinciale. Durante la prima riunione, sono stati conferiti gli incarichi che guideranno le attività istituzionali e commemorative dell’associazione nei prossimi anni, con l’obiettivo di rafforzare la memoria storica, soprattutto tra le giovani generazioni, e tutelare i diritti delle vittime civili dei conflitti armati, passati e attuali.
di Alice Grieco
A guidare la sezione sarà il neoeletto presidente Massimo Santarelli, affiancato da Andrea Ferruzzi nel ruolo di vicepresidente e da Luigi Allasia come sindaco unico sezionale. Il nuovo organigramma si completa con sette consiglieri, tra cui si confermano Franco Agnelli e Maurilio Cappetti, mentre fanno il loro ingresso Alessandro Caneschi, Mirian De Oliveira, Giuseppe Manenti, Gina Millotti e Anna Maria Vestrucci. La composizione riflette un equilibrio tra continuità e rinnovamento, sottolineando la volontà dell’ANVCG di unire esperienza e nuove energie nel perseguimento della propria missione sociale e culturale.
Il nuovo direttivo sarà chiamato a rappresentare l’associazione in numerose cerimonie commemorative previste tra giugno e luglio 2025 su tutto il territorio provinciale. Tali eventi sono dedicati al ricordo delle vittime civili degli eccidi perpetrati dall’esercito nazista nell’estate del 1944, un tragico capitolo della storia locale che l’ANVCG si impegna a mantenere vivo nella coscienza collettiva.
Il primo appuntamento ha avuto luogo presso il carcere di Arezzo, in memoria dei “Volontari della Libertà” Sante Tani, don Giuseppe Tani e Aroldo Rossi. Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente Santarelli, insieme ad altre associazioni combattentistiche cittadine, per rendere omaggio a tre figure simbolo del sacrificio per la libertà e la democrazia.
Il programma delle commemorazioni proseguirà con eventi a:
- Palazzo del Pero
- Civitella in Val di Chiana
- Il Mulinaccio (Arezzo)
- San Polo
- San Severo
Durante queste tappe, lo stendardo dell’ANVCG di Arezzo sarà presente presso i monumenti in memoria delle stragi nazifasciste, a testimonianza di un impegno costante nel rendere onore alle vittime civili dei rastrellamenti e delle violenze che insanguinarono la provincia nel 1944.
«Il nostro compito – dichiara il presidente Santarelli – è mantenere viva la memoria degli eccidi, dei bombardamenti e del sangue versato da vittime innocenti. Questo avviene non solo attraverso le cerimonie pubbliche, ma anche mediante progetti educativi rivolti ai giovani, affinché possano comprendere il valore della pace e della libertà, conquiste ottenute a caro prezzo sui nostri territori». Santarelli sottolinea come tali temi risultino di stringente attualità: «Ancora oggi, in molti Paesi del mondo, i civili rappresentano il 90% delle vittime nei conflitti armati, pagando un prezzo inaccettabile in termini di vite umane e sofferenza».
Tag: ANVCG, diritti, impegno, memoria, nuovo direttivo, vittime civili Last modified: Giugno 20, 2025

