Scritto da 5:26 am Arezzo, Attualità

Marciano della Chiana: immobili confiscati alla mafia diventano risorse sociali

Marciano della Chiana – Arezzo (martedì, 10 marzo 2026) – Un patrimonio sottratto alla criminalità organizzata si trasforma in opportunità per la comunità. Giovedì 5 marzo la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, ha visitato il Comune di Marciano della Chiana per verificare l’avanzamento dei lavori del progetto di recupero di 18 appartamenti e 21 box confiscati alla mafia, ora di proprietà del municipio. L’investimento complessivo supera i 500 mila euro e punta a creare spazi abitativi e servizi sociali per cittadini di tutte le età.

di Alice Grieco

Gli appartamenti saranno destinati a giovani coppie, mentre alcune soluzioni abitative saranno pensate come cohousing per anziani autosufficienti. È previsto inoltre un centro diurno per persone anziane con disabilità e studi medici, contribuendo a rafforzare la rete dei servizi locali e a promuovere modelli abitativi innovativi e inclusivi.

Alla visita hanno partecipato il Prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, e l’intera Giunta comunale. La giornata è stata anche l’occasione per conoscere alcune delle principali realtà locali, come la Casa di Cesa, i campi sportivi polivalenti e la Torre di Marciano, valorizzando il patrimonio storico e culturale del territorio.

“Questo progetto è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Maria De Palma –. Restituire alla collettività beni confiscati alla mafia e trasformarli in opportunità abitative e servizi sociali è un segnale forte di legalità e attenzione ai bisogni del territorio.”

La vicesindaco Monica Cardini ha ricordato le difficoltà dell’iter amministrativo: “È stato lungo e articolato, ma grazie al lavoro dell’amministrazione comunale e alla collaborazione con gli enti coinvolti, oggi vediamo finalmente questo intervento prendere forma.”

Anche la vicepresidente Diop ha espresso soddisfazione per il progetto: “Apprezzo particolarmente le soluzioni pensate per i giovani e per gli anziani: questi interventi vanno nella direzione del benessere della comunità e rappresentano pienamente lo spirito degli investimenti promossi dalla Regione Toscana sui territori.”

Il progetto rappresenta un modello di rigenerazione sociale dei beni confiscati, trasformando un simbolo di illegalità in una risorsa concreta per la comunità di Marciano della Chiana.

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Last modified: Marzo 10, 2026
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