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L’autunno alle porte: Italia verso una svolta meteo tra equinozio e perturbazioni atlantiche

Arezzo (venerdì, 19 settembre 2025) — L’estate italiana si avvia al suo epilogo. Il calendario segna ormai l’avvicinarsi dell’autunno e con esso anche un cambio significativo nello scenario meteorologico nazionale. La lunga parentesi di caldo e stabilità, garantita dall’anticiclone subtropicale di origine sahariana, sembra destinata a concludersi. Dopo settimane caratterizzate da giornate soleggiate e temperature sopra la media, lo scenario atmosferico sta per mutare in maniera netta e decisa.

di Alice Grieco

Secondo le analisi del meteorologo Daniele Ingemi, pubblicate su Meteored Italia, a partire da lunedì 22 settembre, in coincidenza con l’equinozio d’autunno, l’intera Penisola sarà interessata da un’intensa perturbazione di origine atlantica. Le previsioni indicano l’arrivo di piogge diffuse, rovesci e temporali che potrebbero risultare particolarmente severi in alcune regioni.

Il fronte perturbato si farà sentire con maggiore intensità al Nord. Tra il 22 e il 24 settembre gli esperti stimano accumuli di pioggia superiori ai 50 millimetri in poche ore, con punte che potrebbero raggiungere i 100 millimetri in 24 ore, soprattutto lungo le zone pedemontane di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. La dinamica atmosferica fa presagire non solo precipitazioni abbondanti, ma anche possibili episodi temporaleschi violenti, con conseguenti rischi idrogeologici e disagi alla circolazione.

Non meno rilevante sarà la situazione al Centro e al Sud. In Toscana, Marche, Umbria e Lazio si prevedono piogge consistenti, con nubifragi localizzati sulle coste tirreniche. A complicare lo scenario sarà il vento di Scirocco, che potrà innescare temporali autorigeneranti di forte impatto. Le grandi città – tra cui Firenze, Roma e Napoli – potrebbero trovarsi a fare i conti con allagamenti, disagi alla viabilità e criticità nei sistemi fognari urbani.

Al Sud, invece, il peggioramento interesserà in modo particolare la Campania, la Basilicata tirrenica e la Calabria, dove non si escludono rovesci intensi e improvvisi. Prima del passaggio del fronte, tuttavia, si registrerà un ulteriore incremento dell’afa, con valori termici ancora elevati che accentueranno la percezione di disagio.

Il meteorologo Ingemi sottolinea che l’Italia, già a partire da ottobre, potrebbe entrare in una fase caratterizzata da frequenti incursioni perturbate di origine oceanica. Si profila dunque un autunno dinamico, segnato da un’alternanza di piogge, temporali e brevi pause anticicloniche.

Il passaggio dall’estate all’autunno, quest’anno, non sarà solo un cambio di stagione sul calendario, ma un vero e proprio spartiacque climatico. L’Italia si prepara a un periodo di instabilità atmosferica che, se da un lato porterà sollievo dal caldo prolungato, dall’altro richiederà attenzione e prudenza per i possibili disagi legati al maltempo.

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Last modified: Settembre 19, 2025
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