Pieve Santo Stefano – Arezzo (venerdì, 24 aprile 2026) — Nel corso del 2026 Laboratori Permanenti conferma una forte attenzione alla formazione, promuovendo percorsi di alta specializzazione rivolti a giovani attori e professionisti dello spettacolo.
di Alice Grieco
Tra i progetti di maggiore rilievo figura “Sguardi Reciproci – Arte Necessaria. Giovani Artisti tra linguaggi e generazioni”, avviato lo scorso 7 aprile. L’iniziativa rappresenta una nuova sinergia per il futuro delle arti performative in Toscana ed è promossa da Chille de la balanza insieme ad Accademia Mutamenti, Diesis Teatrango, Laboratori Permanenti e Sosta Palmizi.
Il percorso, inserito nel programma regionale dedicato alle politiche giovanili e alla formazione, nasce con l’obiettivo di sostenere artiste e artisti under 35 in una crescita professionale e creativa capace di ridefinire il loro ruolo sulla scena contemporanea.
Dopo la selezione pubblica, sono dieci i giovani talenti ammessi al progetto, che si svilupperà attraverso cinque residenze artistiche distribuite in Toscana tra aprile e luglio 2026. Ogni tappa prevede giornate intensive di lavoro, confronto e ricerca, in un contesto immersivo che unisce pratica scenica e approfondimento teorico.
Il percorso si concluderà con la restituzione pubblica “Visioni da Don Chisciotte”, in programma venerdì 3 luglio 2026 alle ore 21.30 a San Salvi, Firenze.
Dal 20 al 30 aprile, il secondo modulo residenziale farà tappa al Teatro Comunale G. Papini di Pieve Santo Stefano, con la cura organizzativa di Laboratori Permanenti. Il focus sarà dedicato a “La coscienza dell’attore – l’approccio brechtiano”, guidato dai docenti Caterina Casini, Fabio Mangolini e Mauro Silvestrini.
Durante il laboratorio, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di ricerca sulla presenza scenica attraverso tecniche ispirate al pensiero brechtiano, all’uso della maschera e al rapporto tra parola, immagine e azione. Un lavoro che punta a sviluppare osservazione critica, consapevolezza interpretativa e responsabilità narrativa.
Il modulo sarà realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Pieve Santo Stefano e dell’intera comunità cittadina, pronta ad accogliere artisti e formatori in questa nuova esperienza culturale.
Last modified: Aprile 24, 2026


