Arezzo (giovedì, 23 ottobre 2025) — Un importante riconoscimento nazionale premia l’eccellenza e la capacità organizzativa della sanità aretina. Il gruppo Maxiemergenze della Centrale Operativa 118 di Arezzo ha ottenuto un prestigioso secondo posto al II Congresso Nazionale delle Maxi Emergenze, promosso dall’associazione SISMAX e ospitato dal 15 al 17 ottobre 2025 presso il Palazzo dei Congressi di Riccione.
di Alice Grieco
Tra i quindici progetti selezionati da enti sanitari, università e strutture di emergenza provenienti da tutta Italia, il lavoro dal titolo “Giostra del Saracino: anticipazione e strategie che fanno la differenza” ha conquistato la giuria per la sua capacità di coniugare innovazione, pianificazione e cooperazione interistituzionale. Il progetto porta la firma di Silvia Cini, Denise Ramazzotti e Luca Pancioni, professionisti della Asl Toscana Sud Est, che da anni operano nella gestione delle emergenze complesse del territorio aretino.
Lo studio premiato analizza nel dettaglio il piano sanitario predisposto in occasione della Giostra del Saracino, manifestazione simbolo della città di Arezzo e appuntamento di grande richiamo turistico e culturale. In questo contesto, che ogni anno attira migliaia di spettatori nel centro storico, la gestione della sicurezza sanitaria rappresenta una sfida complessa e articolata. Il progetto ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione, sulla sinergia tra operatori sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco, e sulla definizione di strategie operative di pronto intervento calibrate su eventi di massa ad alto rischio potenziale.
«Questo risultato – ha sottolineato Luca Pancioni, infermiere disaster manager della Asl Toscana Sud Est – conferma la dedizione e la professionalità del gruppo Maxiemergenze di Arezzo. Si tratta del riconoscimento di un metodo di lavoro che privilegia l’anticipazione, la collaborazione e la formazione continua. La Giostra del Saracino è un contesto peculiare che richiede un’organizzazione sanitaria puntuale e diffusa sul territorio: essere premiati a livello nazionale dimostra che il modello aretino funziona e può essere preso a riferimento anche da altre realtà regionali e nazionali».
Il risultato ottenuto a Riccione rappresenta non solo un traguardo per i professionisti del 118 di Arezzo, ma anche un esempio virtuoso di integrazione tra cultura locale e gestione dell’emergenza sanitaria, dimostrando come la tradizione possa convivere con l’innovazione e la sicurezza.
L’esperienza della Asl Toscana Sud Est, valorizzata in un contesto scientifico di rilevanza nazionale, conferma il ruolo centrale della pianificazione sanitaria preventiva nella gestione degli eventi complessi e rafforza l’immagine di Arezzo come città capace di unire storia, organizzazione e competenza operativa al servizio della collettività.
Last modified: Ottobre 23, 2025


