Arezzo (martedì, 23 settembre 2025) — Il Teatro Petrarca di Arezzo si prepara ad accogliere una delle rassegne più attese dell’autunno musicale: la sesta edizione dello Youth Music Festival, ideata e diretta dal violinista aretino Giovanni Andrea Zanon (classe 1998), tra i più promettenti interpreti della sua generazione. Dal 4 al 25 ottobre 2025, il palcoscenico del celebre teatro toscano ospiterà un ciclo di quattro concerti, concepiti come un itinerario tra i capolavori del grande repertorio e le nuove voci della scena internazionale.
di Alice Grieco
L’iniziativa conferma la propria vocazione: dare spazio a musicisti under 35 di fama mondiale e, al tempo stesso, valorizzare le energie creative del territorio grazie al coinvolgimento di orchestre e ensemble giovanili locali. Una scelta che trasforma il festival in un laboratorio di scambio e crescita artistica, dove tradizione e futuro si incontrano.
Il programma si apre sabato 4 ottobre con Dialoghi in movimento, una serata che vedrà il violista Georgy Kovalev, già ospite di orchestre come la Kremerata Baltica e la New Japan Philharmonic, esibirsi insieme a Zanon, al pianista sudcoreano Yekwon Sunwoo – primo connazionale a vincere la medaglia d’oro al prestigioso Concorso Van Cliburn – e al contrabbassista Fabrizio Buzzi. La danza entrerà in dialogo con la musica grazie alla presenza di Virna Toppi, Nicola Del Freo e Agnese di Clemente, primi ballerini del Teatro alla Scala, impegnati in coreografie firmate da Stefania Ballone. In programma pagine immortali di Schubert e Schumann, tra cui il celebre Quintetto “La Trota”.
Il secondo appuntamento, sabato 11 ottobre, sarà dedicato a Il suono aretino, un omaggio ai giovani interpreti locali. Protagonisti il Karan Duo (Martina Veneri al flauto e Giacomo Scattareggia alla chitarra), impegnato nel repertorio cameristico originale per questa formazione, e il Duo Amato-Suvini al pianoforte a quattro mani. Accanto a loro l’Orchestra del Liceo Musicale Petrarca e l’Orchestra Giovanile Aretina, in un viaggio musicale che spazierà da Piazzolla a Beethoven, passando per Schubert, Elgar, Čajkovskij, Saint-Saëns e Powell.
La rassegna proseguirà venerdì 17 ottobre con L’eco e la forma: protagonista il pianista canadese Tony Siqi Yun, vincitore del Concorso Internazionale di Musica della Cina e del Lotto-Förderpreis del Rheingau Musik Festival, affiancato da Zanon. Il recital prevede pagine di rara intensità come la Ciaccona dalla Partita n. 2 BWV 1004 di Bach nella trascrizione di Busoni, gli Studi Sinfonici op. 13 di Schumann e la Sonata per violino e pianoforte n. 3 di Brahms.
A chiudere la manifestazione, sabato 25 ottobre, sarà Elegia della giovinezza, concerto affidato al violoncellista spagnolo Pablo Ferrández, tra i più apprezzati della sua generazione, alla pianista e compositrice russo-armena Eva Gevorgyan e allo stesso Zanon. In programma il Trio elegiaco n. 1 di Rachmaninov e il Trio per pianoforte op. 50 di Čajkovskij, capolavori che esplorano le profondità espressive del tardo romanticismo.
Lo Youth Music Festival nasce dalla collaborazione tra la World Ethic and Leadership Foundation, presieduta da Marjorie Layden, e la Fondazione Guido d’Arezzo, guidata da Lorenzo Cinatti, cui il Comune di Arezzo ha affidato dal 2018 la gestione dei principali presìdi culturali cittadini. La sinergia tra realtà locali e partner internazionali rende il festival non solo un’occasione di spettacolo, ma anche uno strumento di formazione e promozione del territorio.
Last modified: Settembre 26, 2025


