Arezzo (venerdì, 19 settembre 2025) — Arezzo si conferma centro nevralgico dell’imprenditoria toscana con la nomina di Giordana Giordini a presidente designata di Confindustria Toscana Sud. La decisione, maturata al termine del percorso di consultazione interna condotto dal Consiglio generale dell’associazione, delinea il nuovo assetto che guiderà il mondo produttivo delle province di Arezzo, Siena e Grosseto nel prossimo quadriennio (2025-2029). L’elezione ufficiale è attesa durante l’assemblea generale di novembre, momento che sancirà il passaggio di consegne dall’attuale presidenza di Fabrizio Bernini, Fabrizio Landi e Francesco Pacini.
di Alice Grieco
Accanto a Giordini, l’associazione ha individuato anche le nuove figure di riferimento per le delegazioni territoriali: Marco Busini, chiamato a rappresentare Siena, e Andrea Fratoni, designato per Grosseto. Un assetto che riflette la volontà di rafforzare la coesione interna e di valorizzare le specificità economiche dei diversi territori.
Aretina, 56 anni, Giordana Giordini è un’imprenditrice che unisce tradizione e innovazione. Con il fratello Alessandro guida la Giordini srl, storica azienda orafa con sede ad Arezzo, fondata sessant’anni fa e oggi alla terza generazione. La realtà conta circa quaranta dipendenti ed è considerata un punto di riferimento nel distretto internazionale dell’oro.
La sua esperienza associativa è ampia: attuale presidente della sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud, Giordini siede inoltre nel consiglio di Federorafi, della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e ricopre il ruolo di censore presso la sede aretina della Banca d’Italia. La sua designazione rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale e umano contraddistinto da impegno, visione strategica e capacità di dialogo.
A Siena, la delegazione sarà guidata da Marco Busini, 60 anni, titolare e amministratore della Busini srl di Colle Val d’Elsa. Azienda storica, attiva da oltre cinquant’anni nel settore della comunicazione e della promozione, che rappresenta un pilastro dell’imprenditoria senese. Busini, già vicepresidente di Confindustria Toscana Sud e presidente di Assoservizi srl, porta con sé una profonda conoscenza del tessuto economico e istituzionale locale.
Per Grosseto, la scelta è ricaduta su Andrea Fratoni, 42 anni, azionista e consigliere di amministrazione di Elettromar Spa di Follonica, azienda leader nei sistemi integrati di automazione industriale. Fratoni vanta un’esperienza consolidata nell’associazionismo, avendo guidato dal 2016 al 2020 il Gruppo Giovani Imprenditori di Grosseto. Oggi è vicepresidente della sezione Meccanica di Confindustria Toscana Sud e consigliere della Camera di Commercio Maremma e Tirreno.
Il prossimo quadriennio si annuncia complesso. Le imprese della Toscana meridionale si trovano a operare in un contesto internazionale segnato da conflitti geopolitici, fluttuazioni nei mercati delle materie prime, incremento dei costi energetici e instabilità valutaria. A ciò si sommano le grandi sfide della transizione digitale e della sostenibilità ambientale, che richiedono investimenti strutturali e un ripensamento dei modelli di sviluppo.
La designazione di Giordini e dei presidenti territoriali è letta come un atto di fiducia verso una nuova generazione di leadership, capace di coniugare la valorizzazione delle eccellenze locali con una visione internazionale. Confindustria Toscana Sud si prepara così a rafforzare il proprio ruolo come interlocutore strategico delle istituzioni e come motore di competitività per l’intero sistema produttivo.
Last modified: Settembre 19, 2025


