Napoli (domenica, 8 febbraio 2026) – “Questa occasione ci offre la possibilità di essere insieme e di dimostrare che si vince se si è uniti”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo all’evento Idee per l’Italia, organizzato a Napoli dall’area Energia Popolare, guidata dall’europarlamentare e presidente del Pd Stefano Bonaccini.
di Alice Grieco
Per Giani, l’unità del centrosinistra è il presupposto fondamentale per costruire un’alternativa politica credibile al centrodestra. “I riformisti sentono che questa unità è oggi il presupposto per quell’alleanza che, alle elezioni regionali dello scorso anno, ha portato il Partito Democratico a ottenere il miglior risultato”, ha sottolineato.
Il governatore toscano ha indicato il welfare come perno di questa alternativa: “Se devo dare un messaggio di nuove idee per un’alternativa che ci porti a essere l’espressione di una cultura di governo vincente alle prossime elezioni politiche, dico: un nuovo welfare”.
Secondo Giani, il welfare deve partire dalla scuola pubblica: “Una scuola potenziata e valorizzata, altro che dimensionamento e commissariamento. Oggi quattro regioni di centrosinistra – Toscana, Umbria, Emilia-Romagna e Sardegna – sono state commissariate per accorpare gli istituti scolastici, distruggendo il profilo di autonomia e valorizzazione della scuola pubblica, in un Paese che vive una forte riduzione demografica. La scuola non può essere vista in modo ragionieristico. È nell’Italia diffusa che dobbiamo dare valore agli istituti scolastici e alla scuola pubblica”.
Altro cardine indicato da Giani è la sanità: “Il diritto alla salute passa dalla riforma e valorizzazione della sanità territoriale, altro che un governo che ci porta davanti alla Corte costituzionale sulla legge sul trattamento di fine vita medicalmente assistito, laddove la Corte ha invece riconosciuto la legittimità della nostra legge”.
Il presidente della Toscana ha poi citato la casa e le infrastrutture: “È necessario rivedere le politiche infrastrutturali pubbliche, dando priorità alla casa, alle opere di difesa del suolo e all’assetto idrogeologico. Guardiamo a quello che è successo in Sicilia”.
Giani ha concluso il suo intervento sottolineando il ruolo del Pd nella costruzione di un fronte progressista: “Un nuovo welfare che riduca le distanze sociali e di reddito attraverso una politica salariale che parte dai Comuni e dalle Regioni. Grazie per questa occasione, in cui vediamo il Pd promotore di un fronte progressista capace di essere davvero alternativo al centrodestra, nella passione, nelle idee e nei programmi”.
Last modified: Febbraio 8, 2026


