Scritto da 6:33 am Arezzo, Attualità

Ghinelli firma l’ordinanza anti-zanzare: misure fino al 30 novembre per proteggere i cittadini

Arezzo (sabato, 21 marzo 2026) — Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ha firmato una nuova ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dagli insetti, con particolare attenzione alla zanzara tigre e alla zanzara comune. L’obiettivo è proteggere la salute pubblica, riducendo i rischi legati alla proliferazione di questi vettori di malattie infettive.

di Alice Grieco

Le disposizioni, valide fino al 30 novembre, coinvolgono cittadini, amministrazioni condominiali, operatori commerciali e proprietari di aree private. Tutti coloro che hanno la disponibilità effettiva di abitazioni o spazi aperti devono adottare comportamenti volti a evitare la formazione di acqua stagnante, principale luogo di riproduzione delle zanzare.

Tra le principali indicazioni:

  • Non lasciare contenitori, bidoni o oggetti che possano raccogliere acqua piovana su balconi, terrazzi o cortili;
  • Svuotare o coprire con reti o coperchi ermetici eventuali contenitori con acqua, senza scaricarla nei tombini;
  • Evitare ristagni su teloni o superfici concave;
  • Controllare regolarmente giochi, piscine gonfiabili, fontane, vasche ornamentali e gronde per prevenire accumuli idrici;
  • Mantenere cortili, terreni e aree incolte liberi da erbacce, sterpi e rifiuti per evitare ristagni;
  • Nei sottovasi e nelle fioriere, svuotare l’acqua almeno ogni cinque giorni.

Le regole si estendono anche a orti, vivai, serre, depositi, cantieri e attività commerciali e industriali. In particolare, chi gestisce pneumatici o materiali di recupero dovrà adottare misure per impedire la raccolta di acqua, tramite coperture, stoccaggio al coperto o trattamenti larvicidi dopo ogni pioggia. Nei cantieri, i materiali e le aree di scavo dovranno essere sistemati per evitare ristagni, e i contenitori con acqua dovranno essere svuotati o coperti con coperchi ermetici.

Anche i cimiteri sono interessati dalle nuove regole: vasi, sottovasi e annaffiatoi non devono trattenere acqua piovana, e i fiori recisi o artificiali devono essere gestiti in modo da prevenire ristagni, con eventuale uso di prodotti larvicidi.

Per quanto riguarda interventi più mirati come trattamenti larvicidi o adulticidi, questi saranno effettuati solo in caso di emergenze sanitarie o di elevata densità di zanzare, su indicazione del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL Toscana Sud Est, e non saranno programmati a calendario.

Con questa ordinanza, il Comune invita tutti a collaborare per ridurre il rischio di malattie trasmesse dalle zanzare e garantire un’estate più sicura per i cittadini.

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Last modified: Marzo 21, 2026
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