Bibbiena – Arezzo (venerdì, 8 maggio 2026) — Tre persone, due uomini e una donna di origine peruviana, sono state arrestate in flagranza dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bibbiena con l’accusa di furto aggravato in concorso. I tre, già noti alle forze dell’ordine e provenienti dalla provincia di Milano, sono stati fermati al termine di un intervento scattato grazie alla segnalazione della vittima.
di Alice Grieco
L’episodio si è verificato nel Casentino, dove una donna, dopo aver parcheggiato l’auto per fare acquisti, ha notato al suo ritorno che qualcuno stava mettendo a segno il furto. Immediata la chiamata ai militari, ai quali ha fornito una descrizione dettagliata degli autori e del veicolo utilizzato per la fuga.
Determinanti le informazioni raccolte: la pattuglia ha avviato subito le ricerche, riuscendo a intercettare l’auto a breve distanza dal luogo del colpo. Durante il controllo, all’interno del mezzo è stata trovata l’intera refurtiva: una borsa contenente telefono cellulare, denaro e documenti, poi restituiti alla proprietaria.
Non solo. Nell’auto è stata rinvenuta anche una borsa schermata con prodotti di profumeria, ritenuti possibile provento di altri furti, oltre a una modesta quantità di marijuana, sequestrata dai militari.
Al termine degli accertamenti, i tre sono stati arrestati e condotti nel carcere di Arezzo su disposizione della Procura. Contestualmente, sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti a uso personale.
Le indagini proseguono per chiarire l’origine della merce sequestrata e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili. L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati predatori sul territorio.
Come previsto dalla legge, le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva.
Last modified: Maggio 8, 2026


