Cortona – Arezzo (venerdì, 12 giugno 2026) — Un furto è stato messo a segno nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno ai danni del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Tavarnelle di Cortona. I ladri hanno trafugato cesoie, divaricatori e altre strumentazioni tecniche utilizzate per le attività di soccorso, per un valore complessivo stimato tra i 20 e i 25 mila euro.
di Alice Grieco
Un episodio che assume particolare gravità non solo per il danno economico arrecato, ma soprattutto per la natura del materiale sottratto, costituito da dispositivi indispensabili per gli interventi di emergenza e salvataggio.
Durissima la reazione della Fns Cisl di Arezzo, che ha denunciato l’accaduto definendolo un fatto grave, inserito in un quadro più ampio di episodi analoghi registrati recentemente anche in altre realtà del Paese. Secondo il sindacato, tali azioni contribuiscono ad alimentare preoccupazione tra il personale operativo e a indebolire l’efficienza complessiva del sistema di soccorso.
Sulla vicenda è intervenuto anche David Mencarelli, coordinatore provinciale della Fns Cisl di Arezzo, sottolineando come colpire le sedi dei Vigili del Fuoco significhi colpire un presidio fondamentale per la sicurezza collettiva. L’esponente sindacale ha evidenziato la necessità di interventi tempestivi per evitare il ripetersi di simili episodi.
Le attrezzature sottratte, è stato ribadito, rappresentano strumenti essenziali per affrontare interventi complessi, nei quali rapidità e competenza risultano determinanti. La loro sottrazione comporta quindi un indebolimento diretto della capacità operativa delle squadre di soccorso.
Per questo motivo la Fns Cisl di Arezzo ha rivolto un appello alle istituzioni competenti, chiedendo che prefettura e comando provinciale dei Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sollecitino il Dipartimento nazionale e il Ministero dell’Interno affinché vengano adottate misure più efficaci per la protezione delle sedi operative.
Nel suo intervento conclusivo, Mencarelli ha infine richiamato l’attenzione sulla necessità di investimenti e sistemi di sicurezza adeguati a tutela di strutture, mezzi e dotazioni tecniche, sottolineando come la salvaguardia di questi presìdi rappresenti una priorità imprescindibile per garantire la continuità del servizio di soccorso alla popolazione.
Last modified: Giugno 12, 2026


