Scritto da 5:29 am Arezzo, Attualità

Fratticciola celebra la Chianina: tradizione, memoria e futuro nella 71ª edizione

Fratticciola – Arezzo (martedì, 31 marzo 2026) — A Fratticciola si rinnova uno degli appuntamenti più identitari del territorio: la Mostra del vitellone di razza Chianina apre la sua 71ª edizione e si prepara a vivere un fine settimana intenso, tra celebrazioni, degustazioni e iniziative dedicate alle nuove generazioni.

di Alice Grieco

Ad aprire simbolicamente la manifestazione è stato il riconoscimento a Mario Falomi, 88 anni, figura storica dell’agricoltura locale. La sua è una memoria vivente della manifestazione: «Ho visto nascere questa festa 71 anni fa, quando si svolgeva in piazza del Mercato. La Chianina è un simbolo del nostro territorio», ha raccontato con orgoglio. Una vita nei campi, iniziata da bambino e mai interrotta, che oggi viene celebrata come testimonianza autentica di un legame profondo con la terra. Per lui, già insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, è arrivato un attestato speciale che ne riconosce il valore umano e professionale.

Attorno alla razza Chianina ruota un intero sistema di tradizioni che, anche quest’anno, si intrecciano con uno sguardo rivolto al futuro. L’agricoltura locale si mostra infatti capace di evolversi senza perdere le proprie radici, valorizzando produzioni di qualità e nuove competenze. Ne sono un esempio gli studenti dell’istituto Vegni, protagonisti con degustazioni di vini e piatti preparati durante la manifestazione, affiancati dall’Oleoacademia Eleiva Cortonensis, che ha portato in scena l’olio extravergine del territorio.

La manifestazione, promossa dal Comune di Cortona con il supporto di realtà associative e produttive locali, ha visto la partecipazione delle istituzioni civili e militari al taglio del nastro, confermando il forte radicamento dell’evento nel tessuto sociale ed economico dell’area.  

Ampio spazio è stato dedicato anche alle scuole, coinvolte nel progetto creativo “Matite e pennarelli per la storia del Vitellone”. Disegni, installazioni e lavori originali hanno raccontato, attraverso gli occhi dei più giovani, il valore della Chianina e del paesaggio rurale. Tra le opere premiate, spiccano un “audio disegno”, una creazione tridimensionale dedicata alla Toscana e un gioco educativo ideato dagli studenti. La partecipazione è stata ampia e sentita, con numerose classi premiate nelle diverse categorie.

La manifestazione proseguirà fino a domenica, quando saranno proclamati i vincitori del concorso dedicato agli esemplari di razza Chianina. Un appuntamento atteso che chiuderà un’edizione all’insegna della continuità tra passato e futuro, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 31, 2026
Close