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Firenze, allarme per presunti atti di crudeltà contro i piccioni in piazza del Mercato Centrale: esposto di comitati e attivisti ai Carabinieri

Firenze (domenica, 10 agosto 2025) — Una denuncia formale, corredata da testimonianze e documentazione, è stata presentata ai Carabinieri dal Comitato Cittadini per Firenze e dal partito Rivoluzione Ecoanimalista, con l’intento di sollevare l’attenzione pubblica e istituzionale su presunti atti di estrema violenza ai danni dei piccioni che quotidianamente popolano piazza del Mercato Centrale, nel cuore del capoluogo toscano.

di Alice Grieco

Nel documento, redatto con tono accorato ma circostanziato, si riferisce di una serie di episodi di maltrattamento ripetuto e sistematico, compiuti — secondo quanto dichiarato — da un individuo ben noto alla comunità locale, già più volte segnalato alle autorità competenti. L’uomo, stando alla denuncia, sarebbe responsabile di gesti di efferata crudeltà: si va dal mutilare gli animali, spennandoli o fratturando loro le ali, fino a pratiche di asfissia mediante soffocamento, avvolgendo i volatili in coperte.

“Da mesi, nell’area attorno a piazza del Mercato Centrale, si verificano episodi di violenza intenzionale e immotivata nei confronti dei piccioni — si legge nell’esposto — Nonostante le reiterate segnalazioni trasmesse alla Polizia Municipale, alle Guardie Zoofile e ad altre autorità preposte al controllo e alla tutela del benessere animale, non è stato finora adottato alcun provvedimento efficace per interrompere tali condotte“.

Il grido di allarme lanciato dalle due realtà civiche e ambientaliste non si limita alla sola denuncia dei fatti. Viene infatti richiesto un intervento urgente della Procura della Repubblica, affinché si valuti la gravità della situazione e si proceda nei confronti del responsabile con gli strumenti previsti dalla normativa vigente.

“La persona segnalata continua ad agire senza incontrare ostacoli, in una condizione di completa impunità, infliggendo sofferenze agli animali e suscitando un crescente senso di sdegno fra i cittadini — si legge ancora nella nota — Riteniamo che simili comportamenti costituiscano una violazione esplicita e reiterata della legge 189/2004 sul maltrattamento degli animali, nonché dei principi fondamentali del vivere civile”.

Questa vicenda solleva, ancora una volta, la questione del rapporto tra la fauna urbana e il contesto cittadino, con particolare attenzione al tema della convivenza etica tra esseri umani e animali selvatici o sinantropi, come appunto i piccioni, spesso oggetto di pregiudizi o pratiche di controllo non sempre rispettose del loro benessere.

L’appello è ora rivolto alle istituzioni affinché venga interrotta una spirale di violenza che non solo colpisce gli animali, ma mina profondamente il senso di legalità e umanità di una comunità civile. Intanto, cresce l’interesse dell’opinione pubblica e degli ambienti accademici legati all’etologia urbana e alla tutela della biodiversità cittadina, che auspicano una presa di coscienza collettiva su questi temi.

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Tag: , , Last modified: Agosto 10, 2025
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