Bibbiena – Arezzo (domenica, 15 febbraio 2026) – È partito lunedì 9 febbraio 2026 alla sede della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi di Bibbiena il progetto “Fare Impresa 2026”, iniziativa promossa da Prospettiva Casentino in collaborazione con l’ISIS Fermi, l’IISS Galilei e l’Università di Siena, rappresentata dal professor Lorenzo Zanni.
di Alice Grieco
Quest’anno il percorso, rivolto a 40 studenti meritevoli dei due istituti, è dedicato alla memoria di Franco Bernardini, storico amministratore di Baraclit, scomparso recentemente, che per sette anni ha partecipato attivamente al progetto come imprenditore tutor. La famiglia, in suo ricordo, ha deciso di sostenere l’iniziativa che Bernardini aveva sempre amato e seguito con passione.
L’inizio del percorso ha visto gli studenti partecipare a una lezione frontale su economia e marketing tenuta dal professor Zanni presso la Fondazione Baracchi. Mercoledì 11 febbraio, i ragazzi saranno ospiti di otto piccole e medie imprese locali – Azienda Agricola Selvoli, Vigna Renzetti, Lavanda di Poppi, Ceramiche Tapinassi, Trote Puccini, Scatolificio, Mariae Nivis e Pergentina Vini – dove, accompagnati dagli imprenditori tutor, potranno approfondire la conoscenza delle realtà produttive del territorio.
L’iniziativa si distingue per il forte legame tra mondo scolastico e mondo delle imprese: gli studenti, divisi in gruppi trasversali, analizzeranno le aziende, svilupperanno idee innovative e progetti imprenditoriali con un’attenzione particolare a innovazione e sostenibilità. Il percorso prevede la redazione di analisi di mercato e piani di marketing, con l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani e avvicinarli alle sfide del lavoro futuro.
Al termine del progetto, una commissione composta da docenti universitari e imprenditori assegnerà un premio in denaro alle tre idee ritenute più meritevoli. Il premio di quest’anno, dedicato a Franco Bernardini, sarà sostenuto direttamente dalla sua famiglia, insieme al contributo della Fondazione Baracchi e di Dimitri Bonucci di Banca Mediolanum.
Il presidente di Prospettiva Casentino, Giovanni Basagni, sottolinea:
“Questo progetto ci permette di collaborare strettamente con le scuole e con i ragazzi, facendo conoscere loro il tessuto produttivo del Casentino. L’obiettivo è offrire competenze pratiche e soft skills attraverso il lavoro di gruppo e il contatto diretto con gli imprenditori. Ringrazio le aziende e le famiglie che rendono possibile tutto questo, in particolare la famiglia Bernardini, per aver contribuito a rendere il progetto ancora più speciale in memoria di Franco”.
Con questa iniziativa, il Casentino guarda al futuro, coltivando nuove idee e rafforzando il legame tra giovani talenti e imprese locali.
Last modified: Febbraio 15, 2026


