Arezzo (mercoledì, 1 aprile 2026) — Cresce la preoccupazione per una nuova ondata di tentativi di truffa segnalati sul territorio comunale. A lanciare l’allerta è il Comando di Polizia Locale, che invita i cittadini a mantenere alta l’attenzione e a non sottovalutare comportamenti sospetti.
di Alice Grieco
Secondo quanto emerso, alcuni individui si spacciano per agenti contattando telefonicamente i residenti. Con toni spesso allarmanti, comunicano presunte sanzioni a carico delle vittime, arrivando talvolta a sollecitare pagamenti immediati o a chiedere di recarsi con urgenza presso uffici indicati durante la chiamata.
Dal Comando arriva però una precisazione netta: la Polizia Locale non utilizza mai il telefono per notificare verbali né per richiedere pagamenti. Qualsiasi comunicazione ufficiale avviene attraverso canali formali e tracciabili.
Le autorità raccomandano quindi alcune semplici ma fondamentali precauzioni. Innanzitutto, è importante non lasciare l’abitazione in seguito a telefonate di questo tipo: in alcuni casi, infatti, il raggiro potrebbe essere finalizzato proprio a far uscire di casa le persone, lasciando l’abitazione incustodita.
È consigliabile inoltre chiedere sempre spiegazioni dettagliate sull’oggetto della chiamata e diffidare di chi fornisce risposte vaghe o cerca di generare urgenza. Un vero agente, ricordano dal Comando, è tenuto a qualificarsi chiaramente, fornendo nome e numero di matricola.
Altro punto essenziale: non condividere mai dati personali o bancari al telefono. Codici IBAN, numeri di carte o password non devono essere comunicati in nessun caso.
In presenza di dubbi, il suggerimento è uno solo: interrompere la conversazione e contattare direttamente la sede della Polizia Locale al numero 0575 906667, unico canale sicuro per verificare l’autenticità della richiesta.
L’invito finale è alla prudenza: informarsi e mantenere un atteggiamento vigile resta la migliore difesa contro questo tipo di raggiri.
Last modified: Aprile 1, 2026


