Arezzo (sabato, 21 febbraio 2026) — La macchina organizzativa della Fiera di Mezzaquaresima 2026 entra ufficialmente nel vivo con la pubblicazione del Bando EXPO2026, il documento che disciplina l’assegnazione degli spazi espositivi per una delle manifestazioni più attese del calendario fieristico locale. Un appuntamento che, anno dopo anno, richiama imprese, artigiani, associazioni e realtà produttive pronte a raccontare innovazione, tradizione e sviluppo del territorio.
di Alice Grieco
Il bando rappresenta il primo passo concreto verso un’edizione che si preannuncia ambiziosa, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra operatori economici e pubblico, valorizzare le eccellenze e offrire nuove opportunità di visibilità e networking.
Il Bando EXPO2026 disciplina in modo puntuale:
- le tipologie di spazi disponibili (stand modulari, aree personalizzate, postazioni tematiche);
- le modalità di presentazione delle domande;
- i criteri di selezione e assegnazione;
- le tempistiche e le scadenze amministrative;
- le condizioni economiche e gli eventuali servizi accessori.
Potranno presentare domanda aziende, consorzi, enti, associazioni e operatori economici appartenenti a diversi settori merceologici, con particolare attenzione alle realtà che promuovono innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
L’organizzazione sottolinea che la selezione avverrà secondo principi di trasparenza, equilibrio settoriale e qualità delle proposte, con l’obiettivo di garantire un’offerta espositiva varia e coerente con lo spirito della manifestazione.
La Fiera di Mezzaquaresima 2026 si propone come un punto di incontro tra tradizione e futuro. Accanto agli spazi dedicati alle attività storiche e all’artigianato, troveranno spazio nuove imprese, start-up e progetti capaci di intercettare le trasformazioni economiche e sociali in atto.
L’intento dichiarato è quello di costruire un percorso espositivo che non sia soltanto una vetrina commerciale, ma anche un’occasione di confronto culturale e professionale. Workshop, dimostrazioni, momenti divulgativi e iniziative collaterali contribuiranno ad arricchire il programma.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro i termini indicati nel bando, complete di tutta la documentazione richiesta. Saranno valutate:
- la coerenza con le finalità della manifestazione;
- la qualità del progetto espositivo;
- l’impatto innovativo o promozionale;
- la sostenibilità organizzativa.
A seguito della fase istruttoria, verrà pubblicato l’elenco degli assegnatari e comunicate le modalità operative per l’allestimento degli spazi.
Con il Bando EXPO2026 si apre dunque una fase strategica per chi desidera essere protagonista della Fiera di Mezzaquaresima 2026. Partecipare significa entrare in un contesto dinamico, capace di generare visibilità, relazioni e nuove opportunità commerciali.
L’appuntamento del 2026 si candida a essere un momento di rilancio e consolidamento per il tessuto economico locale, con uno sguardo aperto alle sfide future e alla valorizzazione delle identità produttive.
La corsa agli spazi espositivi è ufficialmente iniziata.
Last modified: Febbraio 21, 2026


