Arezzo (martedì, 17 marzo 2026) — Il recupero della ex Strada Statale 3-bis “Tiberina” entra in una fase concreta. Questa mattina, lunedì 2 marzo 2026, il Presidente della Provincia di Arezzo, Alessandro Polcri, ha incontrato a Pieve Santo Stefano il Sindaco Claudio Marcelli per fare il punto sullo stato dei lavori e sulle prospettive dell’infrastruttura, strategica per i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna.
di Alice Grieco
L’obiettivo principale è garantire maggiore sicurezza e fluidità al traffico sui valichi appenninici, offrendo anche un’alternativa essenziale alla E45 in caso di emergenze o interruzioni. “Il recupero della Tiberina rappresenta un investimento strategico per la sicurezza della nostra rete viaria – ha dichiarato Polcri – Restituire funzionalità a questa arteria significa sostenere le comunità locali e rafforzare un collegamento fondamentale per cittadini e imprese. Per anni questa strada è stata dimenticata; oggi, invece, riportiamo al centro le comunità dell’Appennino con collegamenti certi e continui.”
Il Piano degli Interventi, del valore complessivo di 39 milioni di euro, prevede consolidamento dei versanti, messa in sicurezza da frane e caduta massi, adeguamento dei ponti, regimazione delle acque, rifacimento della pavimentazione e installazione di barriere e segnaletica. Un primo finanziamento di 5 milioni di euro, assegnato nel 2023 con Decreto MIT–MEF, ha già consentito l’avvio del Lotto 1, suddiviso in due stralci: il primo riguarda 1,2 km a nord di Valsavignone, con completamento previsto per il 30 giugno 2026; il secondo riguarda la progettazione di un tratto di 3,8 km, con approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica attesa per settembre 2026.
Gli accordi istituzionali tra il Comune di Pieve Santo Stefano e le Province di Arezzo e Forlì-Cesena individuano la Provincia di Arezzo come soggetto attuatore. Le intese del 2022 sono state decisive per riportare la Tiberina alla piena funzionalità, dopo il declassamento a strada comunale nel 1997, e coprono l’intero collegamento fino a Bagno di Romagna.
Il Sindaco Marcelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti: “L’incontro con il Presidente Polcri e il sopralluogo al cantiere hanno permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e di progettare le fasi successive. È emersa anche la necessità di reperire nuovi finanziamenti per completare l’opera, vista l’assenza di una valida alternativa alla E45. Trasparenza, collaborazione e presenza sul territorio sono fondamentali per garantire ai cittadini informazioni puntuali e un monitoraggio costante delle opere pubbliche.”
Con questo progetto, la Provincia di Arezzo mira a consolidare un’infrastruttura chiave per la mobilità del Centro Italia e per il sostegno alle comunità appenniniche, ridando vita a una strada da anni strategica ma trascurata.
Last modified: Marzo 17, 2026


