Castiglione del Lago (lunedì, 21 luglio 2025) – Una mostra antologica di grande rilievo che ripercorre oltre cinquant’anni di attività artistica quella allestita nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino, visitabile fino al 31 agosto. Protagonista è Enzo Scatragli, artista e orafo di fama internazionale, che con la sua personale offre uno sguardo profondo sul rapporto tra l’uomo e la materia, lontano dalle correnti delle avanguardie storiche e vicino a una pratica artigianale meditata e dialogica.
di Alice Grieco
«Non mi sono mai sentito attratto dalle avanguardie storiche», afferma Scatragli, «perché nel mio lavoro la materia non è un elemento da dominare, ma un interlocutore con cui stabilisco un dialogo intimo e costante. Ognuno di noi, io e la materia, contribuisce con una propria energia, un pezzetto che si unisce per dare vita al risultato finale». Questa visione, che fonde tradizione e innovazione, si traduce in una produzione artistica che esprime tensione creativa e preziosità virtuosa, caratteristiche che permeano l’intera esposizione.
La mostra comprende 56 opere realizzate con materiali eterogenei, tra cui bronzo con interventi di doratura, marmi di diversa provenienza, granito e una decina di medaglie in bronzo, esemplificando la ricchezza e la varietà del percorso creativo dell’artista castiglionese. La selezione spazia dagli anni ’70 fino alle realizzazioni più recenti, offrendo una panoramica completa e approfondita del lavoro di Scatragli.
Tra le opere più significative in esposizione spicca il celebre “Sudario”, monumentale creazione custodita per oltre vent’anni nella Basilica Maggiore di Assisi. Questo capolavoro non solo rappresenta un punto di riferimento per l’intera produzione dell’artista, ma ha contribuito a consolidarne la reputazione internazionale, conferendo a Scatragli il ruolo di ambasciatore culturale della sua città d’origine.
Massimiliano Lachi, assessore alla Cultura di Castiglione del Lago, sottolinea con orgoglio il valore dell’iniziativa: «Questa mostra rappresenta un doveroso omaggio a un artista che ha portato la nostra città nel mondo attraverso la sua arte. Il “Sudario”, esposto per ben quindici anni nella Basilica di San Francesco ad Assisi, testimonia la qualità e la profondità del suo lavoro».
La personale di Enzo Scatragli è aperta al pubblico fino al 31 agosto nella Chiesa di Sant’Agostino, con i seguenti orari: giovedì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:00, e dal venerdì alla domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00.
Questa esposizione rappresenta un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di un maestro che ha saputo coniugare artigianalità e arte, creando opere capaci di dialogare con il tempo, la materia e l’anima di chi le osserva.
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