Pratovecchio Stia – Arezzo (martedì, 9 giugno 2026) — Un viaggio artistico dedicato a uno dei sentimenti più profondi e universali dell’esperienza umana. È questo il cuore de “La rivalutazione della tristezza”, il nuovo progetto live con cui Elio torna sul palco accompagnato dalla sua storica formazione: Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria.
di Alice Grieco
L’appuntamento è fissato per sabato 18 luglio alle ore 21.30, in piazza J. Landino a Pratovecchio, nell’ambito dell’edizione 2026 di Naturalmente Pianoforte.
Lo spettacolo propone una riflessione originale su un’emozione che ha attraversato la storia della cultura occidentale, ispirando poeti, scrittori, pittori e musicisti, ma che nella contemporaneità viene spesso interpretata esclusivamente come una fragilità da evitare. Attraverso parole e musica, Elio ne restituisce invece il valore espressivo e creativo, riportandola al centro di un percorso artistico fatto di introspezione e bellezza.
Il repertorio intreccia alcuni dei brani più significativi della tradizione musicale italiana e internazionale, con omaggi a grandi autori che hanno trasformato la malinconia in arte: da Luigi Tenco a Domenico Modugno, da Fabrizio De Andréa Charles Aznavour, passando per James Taylor, il sodalizio artistico tra Bertolt Brecht e Kurt Weill, le composizioni di Nino Rota e alcune sorprendenti incursioni nel mondo di Elio e le Storie Tese.
Ne nasce uno spettacolo capace di attraversare generi e linguaggi diversi, dalla canzone d’autore alla tradizione melodica, fino a un finale dal sapore inatteso, in cui ironia e profondità si incontrano per offrire al pubblico una nuova prospettiva su un sentimento antico e sempre attuale.
Last modified: Giugno 9, 2026


