Scritto da 6:07 am Arezzo, Attualità, Top News

Dolce Salato ad Arezzo: la chiusura non è legata alla gestione ma a seri problemi strutturali

Arezzo (sabato, 20 settembre 2025) — In piazza Risorgimento le serrande del Dolce Salato si sono abbassate inaspettatamente lo scorso 21 agosto, lasciando sorpresi e dispiaciuti clienti abituali e cittadini. La chiusura del locale, punto di riferimento per la caffetteria e gli aperitivi nel cuore della città, non è stata dettata da motivazioni gestionali, bensì da gravi criticità strutturali che ne impediscono la regolare attività.

A chiarirlo è la titolare, Debora Zanconato, che respinge con fermezza le voci circolate in rete e tra i passanti: «Non si tratta di un fallimento organizzativo né di una cattiva gestione. Il problema nasce da danni agli spazi sottostanti, sui quali i proprietari stanno intervenendo. Purtroppo la situazione non dipende da me e, al momento, non posso prevedere quando riusciremo a riaprire».

di Alice Grieco

Il Dolce Salato era tornato a nuova vita nel maggio 2024, quando Debora aveva deciso di raccogliere la memoria collettiva legata allo storico bar, luogo simbolo per intere generazioni di aretini. Con un post social aveva invitato i cittadini a raccontare i ricordi di quel locale che, negli anni Ottanta e Novanta, era stato rifugio di studenti, punto di incontro giovanile e spazio di convivialità.

La sua gestione aveva saputo coniugare la tradizione con una proposta rinnovata, puntando su caffetteria di qualità e aperitivi arricchiti da momenti di intrattenimento. In pochi mesi, il bar era tornato a essere uno degli indirizzi più frequentati della città, capace di rispondere alle nuove esigenze senza perdere il legame con le proprie radici.

Lo stop attuale rappresenta quindi non solo un danno economico rilevante per la titolare, ma anche una perdita per la vitalità del centro cittadino. «Mi pesa molto non poter accogliere i clienti in un periodo cruciale per Arezzo – sottolinea Debora –. Ho già dovuto rinunciare al Saracino di settembre e alla Fiera. Spero che la situazione si risolva quanto prima, anche in vista degli eventi autunnali e della decima edizione della Città del Natale, in programma dal 15 novembre».

Il percorso del Dolce Salato è un esempio di come i luoghi storici possano rinascere grazie alla passione e alla visione imprenditoriale. Dopo anni difficili e tentativi di rilancio falliti, l’arrivo di Debora – originaria di Narni ma residente ad Arezzo dal 2009 – aveva restituito nuova linfa al locale. La sua formula, capace di unire memoria e innovazione, aveva trasformato il bar in una realtà viva, riconquistando la fiducia e l’affetto della clientela.

Oggi la vicenda ricorda quanto i problemi infrastrutturali possano incidere sul tessuto economico e sociale, andando oltre la singola attività. In attesa di conoscere tempi e modalità della riapertura, Debora rinnova la propria determinazione: «Il locale stava crescendo, stava funzionando, ed è davvero un peccato fermarsi così. Ma non ho intenzione di arrendermi: il mio obiettivo è riaprire il prima possibile e restituire alla città un punto di ritrovo che merita di continuare a vivere».

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Last modified: Settembre 20, 2025
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