Cesa – Arezzo (giovedì, 4 settembre 2025) – Un pomeriggio di sport e passione ha consacrato Davide Quadriglia, 19 anni, originario di Dalmine in provincia di Bergamo, come nuovo protagonista del ciclismo giovanile italiano. Il corridore della Biesse Carrera ha conquistato la 102ª edizione del Circuito di Cesa, la storica competizione della Valdichiana aretina, valida come Trofeo Santa Lucia, imponendosi al termine di una gara selettiva e combattuta. Per Quadriglia si tratta del primo sigillo tra le categorie Elite e Under 23, un successo che rappresenta un passo significativo nella sua giovane carriera.
di Alice Grieco
La manifestazione, organizzata con la consueta precisione dal Gs Cesa sotto la guida di Barbagli e Malentacchi, ha richiamato al via 100 atleti in rappresentanza di 18 squadre. Il campo partenti ha unito l’élite del movimento ciclistico giovanile, con la presenza di formazioni internazionali come la nazionale ucraina, la spagnola Baix Ebre Tortosa con atleti russi, e la britannica Zappi Racing Team.
Il tracciato, tecnico e impegnativo, prevedeva un anello iniziale di 26 km ripetuto tre volte, seguito da un circuito di 15 km con lo strappo di Marciano da affrontare per sei tornate. Una conformazione che, come da tradizione, ha esaltato i corridori più completi, capaci di resistere alla selezione naturale della corsa.
La competizione si è accesa sin dalle prime battute con una fuga corposa di 24 uomini, destinata a segnare l’andamento della giornata. Al traguardo finale soltanto 26 corridori hanno resistito al ritmo serrato imposto in testa.
Il momento decisivo è nato dall’iniziativa di un quintetto composto dall’ucraino Mykola Hovorun, dal colombiano Edwin Rubio, da Quadriglia, da Riccardo Archetti e da Spanio. Quest’ultimo ha perso contatto nella fase cruciale, lasciando gli altri quattro a contendersi la vittoria.
Negli ultimi chilometri la corsa si è trasformata in un duello serrato: dopo una serie di attacchi e contro-attacchi, Quadriglia ha trovato lo spunto vincente, superando allo sprint Hovorun, sempre generoso nell’interpretazione tattica. Rubio ha chiuso a 4 secondi, precedendo Archetti, mentre il russo Ilia Savekin, autore di un’ultima tornata di grande intensità, ha concluso in quinta posizione con un ritardo di 18 secondi.
Tag: circuito di cesa, elite e under 23, trofeo santa lucia Last modified: Settembre 4, 2025


