Arezzo (venerdì, 12 giugno 2026) — È stata inaugurata nella suggestiva cornice verde del Prato la decima edizione dei Dandy Days, l’appuntamento che accompagna l’edizione di giugno della Fiera Antiquaria e che celebra l’originalità e l’eleganza intesa come attitudine esistenziale più che come semplice ostentazione. La manifestazione si è aperta con una giornata di eventi che ha visto protagoniste le passeggiate di ladies e gentlemen tra i banchi della Fiera e la sfilata nel centro cittadino di moto classiche e automobili d’epoca.
di Alice Grieco
Il momento centrale dell’iniziativa è stato domenica 7 giugno, quando il programma è entrato nel vivo con due appuntamenti principali. In mattinata, alle 10.30 presso il Parco del Prato, si è tenuto il talk show “Essere dandy nell’epoca del conflitto globale”, una tavola rotonda che propone una riflessione sul ruolo dell’eleganza e della bellezza in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti. Il confronto, coordinato dal giornalista Francesco Maria Rossi, ha messo al centro il tema della responsabilità culturale del dandismo contemporaneo, tra dialogo, convivenza civile e promozione del buon vivere, coinvolgendo professionisti del mondo della moda, del giornalismo e della comunicazione.
Tra i protagonisti della discussione figurano la stilista Chiara Boni, testimonial dell’edizione, Antonino Ubaldo Caltagirone, autore di testi dedicati ai codici dello stile come linguaggio universale, ed Elena Parmegiani, giornalista di settore.
Nel pomeriggio, alle 15, il sagrato della Cattedrale di Arezzo ha ospitato il 3° Red Carpet Défilé “Lo stile secondo Oscar Wilde”, appuntamento che interpreta la passerella come espressione di una filosofia estetica fondata su misura, grazia e consapevolezza. L’evento, condotto da Rebecca Lynn e diretto artisticamente da Sarajò Mariotti della Scuola di Portamento e Bon Ton di Pisa, ha visto in apertura le giovani promesse di Anastacia Fashion Academy, seguite dalle sfilate di modelli e modelle in capi firmati da brand internazionali.
L’edizione di quest’anno si è distinta per una forte vocazione internazionale, con la partecipazione del Club New Sheridan, espressione della tradizione sartoriale britannica, e del French Foxsilver Squad, interprete dell’eleganza francese contemporanea. A completare il quadro, la presenza del marchio di gioielli Amen, che propone creazioni pensate come sintesi tra emozione, memoria e quotidianità estetica.
Giunta al suo decimo anniversario, la manifestazione è stata ideata da Alessio Ginestrini e Stefania Severi di Impero Progressivo Barber Shop Therapy, con la collaborazione organizzativa di Sandro Sarri, presidente di Casa Thevenin, e il contributo della Fondazione Arezzo Intour. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune e della Provincia di Arezzo e con Estra nel ruolo di main sponsor.
Last modified: Giugno 12, 2026


