Cortona – Arezzo (lunedì, 20 aprile 2026) — È stata inaugurata sabato 11 aprile a Cortona la mostra “La grande guerra 1915-1918, da Cortona a Vittorio Veneto”, un percorso espositivo che accompagnerà visitatori e cittadini fino al prossimo 24 maggio. L’apertura ufficiale si è svolta nella sala del Consiglio comunale con gli interventi delle autorità, seguita dal taglio del nastro a Palazzo Casali, sede dell’esposizione.
di Alice Grieco
L’iniziativa propone un viaggio nella memoria di uno dei periodi più drammatici della storia europea. Tra il 1914 e il 1918 il primo conflitto mondiale travolse intere comunità e anche Cortona pagò un prezzo altissimo: su circa 30 mila abitanti, oltre 600 persero la vita tra battaglie, ferite ed epidemie. Una ferita profonda che, nonostante la distanza geografica dal fronte, segnò in modo indelebile la città.
Attraverso fotografie, documenti e reperti, la mostra ricostruisce la quotidianità dei soldati e della popolazione civile, offrendo uno sguardo concreto sulle difficoltà della guerra. Il percorso si sviluppa in tre sezioni: la prima dedicata alla vita in trincea, la seconda alle testimonianze dal fronte e dalla città, e la terza alla memoria costruita nel dopoguerra, con luoghi simbolo come il Monumento ai caduti, il Parco delle Rimembranze e la cappella di Santa Margherita.
L’esposizione non si limita a raccontare i fatti storici, ma invita a riflettere sul significato più profondo di quegli eventi. Le istituzioni locali hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come momento di condivisione e consapevolezza collettiva, capace di trasformare il ricordo in uno strumento di dialogo tra passato e presente.
La collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto arricchisce ulteriormente il progetto, rafforzando il legame tra territori uniti dalla stessa memoria storica. Durante la cerimonia inaugurale è stata consegnata una pergamena con i nomi dei combattenti cortonesi, ai quali è stata simbolicamente riconosciuta la cittadinanza onoraria.
Promossa con il contributo dell’Accademia Etrusca e del Maec, la mostra si inserisce in un più ampio impegno di valorizzazione del patrimonio storico locale. Un’iniziativa che restituisce un volto umano alla storia e rinnova l’importanza della memoria come eredità viva per le generazioni future.
Last modified: Aprile 20, 2026


