Scritto da 7:00 am Arezzo, Attualità

Cortona ricorda Emanuele Petri: memoria viva di un servitore dello Stato

Cortona – Arezzo (giovedì, 5 marzo 2026) — Una comunità raccolta, composta e partecipe ha reso omaggio questa mattina, lunedì 2 marzo, alla memoria di Emanuele Petri, nel parco di Camucia che porta il suo nome. A ventitré anni dalla sua uccisione per mano delle nuove Brigate Rosse, Cortona si è fermata per ricordare non solo il poliziotto caduto in servizio, ma l’uomo e il cittadino che ha incarnato con rigore e dedizione i valori delle istituzioni.

di Alice Grieco

La cerimonia si è svolta in un clima di profonda commozione. Autorità civili e militari, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni e cittadini hanno condiviso un momento di riflessione collettiva nel segno della memoria e della riconoscenza. Presenti anche gli studenti dell’Istituto comprensivo Cortona 1, la cui partecipazione ha dato un significato ulteriore alla giornata: trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno civile e del rispetto per le istituzioni.

Nel suo intervento, il sindaco Luciano Meoni ha voluto sottolineare il profilo umano e professionale di Petri. «È stato un uomo e un servitore dello Stato esemplare», ha dichiarato, ricordando come il suo sacrificio rappresenti ancora oggi un punto di riferimento per l’intera comunità. Il primo cittadino ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza di sostenere e tutelare chi opera quotidianamente per la sicurezza collettiva: «Dobbiamo avere il massimo rispetto per gli appartenenti alle forze dell’ordine, soprattutto in periodi come questo, quando sono sotto attacco, per respingere qualsiasi tentativo di delegittimazione».

Alla commemorazione ha preso parte anche Alma Petri, moglie del sovrintendente capo della Polizia di Stato, accolta dall’abbraccio ideale di una città che non dimentica. Con lei i familiari, visibilmente commossi, e le massime autorità provinciali. Sono intervenuti il prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, e il questore Cristiano Tatarelli, che hanno ribadito il valore dell’esempio lasciato da Petri e l’impegno costante delle istituzioni nella difesa della legalità e dei principi democratici.

Il parco di Camucia, luogo simbolo della memoria cittadina, si è trasformato ancora una volta in uno spazio di raccoglimento e consapevolezza. La figura di Emanuele Petri continua a rappresentare, per Cortona e per l’intero territorio, un patrimonio morale condiviso: il volto di uno Stato che, anche nei momenti più difficili, resta saldo nei suoi valori grazie all’abnegazione di donne e uomini che scelgono di servire la collettività.

A distanza di oltre due decenni, il suo nome rimane inciso non solo su una targa, ma nella coscienza di una comunità che, attraverso il ricordo, rinnova ogni anno il proprio impegno per la legalità, la giustizia e il rispetto delle istituzioni.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 5, 2026
Close