Cortona – Arezzo (martedì, 31 marzo 2026) — Cortona corre ai ripari contro i rischi sanitari legati alla diffusione delle zanzare. Con l’ordinanza n. 6 del 19 marzo 2026, l’amministrazione comunale ha messo nero su bianco una serie di misure mirate a contenere la proliferazione degli insetti vettori, in particolare zanzara tigre e zanzara comune, potenziali portatrici di malattie.
di Alice Grieco
Il provvedimento nasce sulla scia delle indicazioni dell’azienda sanitaria e alla luce di episodi recenti che hanno interessato anche il territorio: casi di Dengue registrati nel 2024 e di West Nile nel 2025. L’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo i ristagni d’acqua, principale ambiente di sviluppo delle larve.
«Il Comune è pronto a fare la propria parte — ha dichiarato il sindaco Luciano Meoni — intervenendo nelle aree pubbliche con trattamenti antilarvali. Ma senza la collaborazione dei cittadini ogni sforzo rischia di essere insufficiente». Un appello, dunque, alla responsabilità condivisa, rivolto non solo ai residenti ma anche ad aziende, amministratori di condominio e gestori di spazi pubblici e privati.
Le disposizioni, in vigore fino al 30 novembre 2026, si concentrano soprattutto nei mesi più critici, da giugno a ottobre, quando l’attività delle zanzare raggiunge il picco. Tra le azioni richieste: eliminare contenitori che possano accumulare acqua piovana, svuotare regolarmente sottovasi e bidoni, mantenere puliti tombini e grondaie, utilizzare prodotti larvicidi nei ristagni non eliminabili e curare aree verdi e terreni.
Particolare attenzione è rivolta anche a contesti specifici come cantieri, vivai, orti e cimiteri, dove vengono introdotti obblighi puntuali per una gestione corretta dell’acqua e dei materiali.
L’amministrazione sottolinea che la prevenzione resta l’arma più efficace: piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza nel contenere un fenomeno che, oltre al fastidio, rappresenta un potenziale rischio per la salute pubblica.
Last modified: Marzo 31, 2026


