Cortona – Arezzo (mercoledì, 11 febbraio 2026) – Strategie culturali, grandi eventi e programmazione museale al centro del vertice che si è svolto in municipio tra l’amministrazione comunale e l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti. Il sindaco Luciano Meoni e l’assessore comunale alla Cultura, Francesco Attesti hanno illustrato le linee progettuali che accompagneranno la città etrusca a partire da quest’anno, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e le sinergie istituzionali già avviate in precedenti occasioni.
di Alice Grieco
Sul tavolo, alcuni dei principali dossier culturali di Cortona: la mostra dedicata a Gino Severini, in programma nel 2026 nel sessantesimo anniversario della scomparsa dell’artista; le ipotesi di intervento per la ristrutturazione del Teatro Signorelli; il calendario delle celebrazioni per il Trecentesimo anniversario dell’Accademia Etrusca. Nel corso dell’incontro si è parlato anche della prossima edizione di Cortona on the Move, degli investimenti per il Parco archeologico del Sodo e delle iniziative legate al progetto Cortona Francescana.
«La parola d’ordine è gioco di squadra – ha sottolineato il sindaco Meoni –. Con la Regione Toscana, come già avvenuto con Fondazione CR Firenze, vogliamo costruire un evento internazionale all’altezza della figura che ci apprestiamo a celebrare. Gino Severini è stato uno dei più grandi artisti di Cortona e questo progetto nasce per valorizzarne l’opera e l’eredità culturale».
Sulla stessa linea l’assessora regionale Manetti, che ha rimarcato il valore simbolico e artistico di Severini: «È stato un vero ambasciatore della cultura e dell’arte nel mondo. Celebrare i sessant’anni dalla sua scomparsa rappresenta un’occasione importante non solo per rendere omaggio a un protagonista dell’arte internazionale, ma anche per riscoprire Cortona attraverso le opere che arriveranno in città. La Regione Toscana sosterrà questo progetto».
Last modified: Febbraio 11, 2026


