Cortona – Arezzo (venerdì, 13 marzo 2026) – La città di Cortona rende omaggio a Giuseppe Maria Pancrazi, figura di spicco dell’archeologia settecentesca e autore della prima pubblicazione dedicata alla Valle dei Templi di Agrigento. Venerdì 13 marzo, alle ore 10, nella sala del Consiglio comunale, si terrà la conferenza dal titolo «Da Cortona a Girgenti, Giuseppe Maria Pancrazi e la nascita delle ‘Antichità siciliane’», aperta al pubblico e con la partecipazione degli studenti dell’istituto «Luca Signorelli».
di Alice Grieco
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Luciano Meoni, del presidente del Comitato tecnico del Maec, Nicola Caldarone, e del presidente dell’Accademia Etrusca, Paolo Bruschetti, il dibattito vedrà protagonisti Giovanni Taglialavoro, autore Rai, e Patrizia Rocchini, responsabile della Biblioteca dell’Accademia Etrusca, insieme a Alessandro Carlino, storico dell’architettura.
Le «Antichità Siciliane spiegate» (Napoli, 1751–1752) rappresentano il frutto dell’attività dell’Accademia Etrusca di Cortona, che stimolò Pancrazi a trasformare la raccolta di medaglie siciliane in un’opera pionieristica sulla conoscenza dei templi di Agrigento. La genesi del volume emerge anche dalla corrispondenza inedita tra Pancrazi e gli studiosi Anton Francesco Gori e Francesco Vettori, restituendo alla città toscana il ruolo di vera “motrice” dell’intero progetto, come ricordava lo stesso autore.
Un ruolo centrale, finora trascurato dalla storiografia, è quello di Salvatore Ettore, pittore e disegnatore romano che accompagnò Pancrazi durante il lungo soggiorno in Sicilia (1745–1750) e realizzò le prime misurazioni scientifiche del Tempio della Concordia. Le sue tavole, fondamentali per la documentazione iconografica dell’opera, influenzarono profondamente la cultura architettonica europea della seconda metà del Settecento.
Rivalutando critiche celebri come quella di Winckelmann, la conferenza sottolineerà come le «Antichità Siciliane» si collocano accanto alle grandi pubblicazioni coeve di Robert Wood, Julien-David Leroy e Stuart–Revett, anticipando la rivoluzione nella conoscenza europea dell’architettura antica.
Last modified: Marzo 13, 2026


