Arezzo (venerdì, 27 febbraio 2026) — Si apre nel segno della continuità e della responsabilità il nuovo mandato dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Arezzo, che ha ufficialmente insediato il consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2030.
di Alice Grieco
Nel corso della prima seduta, guidata dalla presidente Carla Vilucchi, sono state assegnate le principali cariche: Alessandro Ghiori è stato nominato vicepresidente, Fabrizio Mascarucci ricoprirà il ruolo di tesoriere, mentre Giovanna Magnanensi sarà segretaria. Alla guida del Comitato Pari Opportunità è stata designata Carla Giani. Completano il consiglio Fabiola Polverini, Ilaria Guiducci, Emilio Mantovani, Manuel Cesari, Luca Civitelli e Orazio Droandi.
Nel suo intervento programmatico, la presidente Vilucchi ha indicato con chiarezza le direttrici del mandato, ponendo al centro due pilastri: etica e competenza. Valori che, ha sottolineato, rappresentano il fondamento dell’azione professionale e il punto di coesione della categoria sul territorio. L’obiettivo dichiarato è rafforzare lo spirito di collaborazione tra iscritti, consolidando un fronte unito capace di affrontare le sfide attuali e di offrire servizi consulenziali qualificati al tessuto economico locale e nazionale.
Il nuovo consiglio si muoverà nel solco delle esperienze già avviate nelle precedenti consiliature, con l’intenzione di consolidare i progetti ritenuti strategici. Tra questi, il ruolo attivo del Comitato Pari Opportunità, la borsa di studio dedicata ai giovani professionisti e il dialogo istituzionale con Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Tribunale, Prefettura e gli altri organi di governo del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai rapporti con gli altri Ordini professionali toscani e con il Consiglio Nazionale della categoria. Forte dell’esperienza maturata alla guida del Comitato Pari Opportunità nel precedente mandato, Vilucchi punta a rafforzare il coordinamento regionale attraverso la Conferenza degli Ordini, con l’obiettivo di creare sinergie concrete e dare maggiore incisività alla rappresentanza territoriale.
Un’impostazione che mira a valorizzare il contributo dell’Ordine di Arezzo nel contesto più ampio della categoria, raccogliendo le istanze degli iscritti e portandole con chiarezza ai livelli nazionali, in una logica di dialogo costante e costruttivo.
Last modified: Febbraio 27, 2026


