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Cerimonia ufficiale a Civitella in Val di Chiana: conferito a Ida Balò l’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania nel contesto delle commemorazioni per l’eccidio del 29 giugno 1944

Civitella in Val di Chiana (domenica, 29 giugno 2025) — Il 27 giugno 2025, alle ore 11:30, presso la prestigiosa Pinacoteca Comunale di Civitella in Val di Chiana (AR), si è svolta la solenne cerimonia di conferimento dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania a Ida Balò, figura di riferimento nella conservazione della memoria storica del territorio e presidente dell’associazione Civitella Ricorda. A insignirla dell’onorificenza, nel grado di Cavaliere, è stato Hans-Dieter Lucas, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia.

di Alice Grieco

L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative istituzionali organizzate dal Comune di Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con l’associazione Civitella Ricorda e la Pro Loco, in occasione dell’81º anniversario dell’eccidio nazifascista perpetrato il 29 giugno 1944 nei paesi di Civitella, Cornia e San Pancrazio. Quella strage rimane una delle pagine più tragiche e significative della Seconda guerra mondiale sul fronte italiano.

La cerimonia, altamente simbolica, rappresenta un riconoscimento internazionale all’impegno civile e culturale di Ida Balò, classe 1929, la quale da decenni si dedica attivamente alla trasmissione della memoria collettiva attraverso attività divulgative, incontri con le scuole e la pubblicazione del volume Civitella Racconta. “È un segnale importante – ha dichiarato Balò – perché ho sentito il dovere morale di tramandare la memoria. Se non avessi iniziato a scrivere, a raccogliere testimonianze, oggi molti ricordi sarebbero andati perduti. Quando nel 2014 Frank-Walter Steinmeier, allora ministro degli Esteri e oggi presidente della Repubblica Federale di Germania, venne a Civitella per chiedere perdono, fu un momento cruciale. Ora ricevo questa onorificenza: è un riconoscimento che appartiene a tutta la comunità.”

Nel ricordare l’importanza della trasmissione intergenerazionale del ricordo, Ida Balò ha sottolineato la partecipazione attiva degli studenti: “Ricevo lettere da scuole di tutta Italia. Solo quest’anno, quaranta ragazzi delle scuole medie mi hanno scritto una bellissima lettera. I giovani ascoltano. Non dobbiamo mai smettere di costruire e difendere la pace: questo è il messaggio che parte da questa piazza, simbolo di memoria e resistenza.”

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Tag: , , , Last modified: Giugno 29, 2025
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