Castiglion Fiorentino – Arezzo (venerdì, 12 dicembre 2025) — Un viaggiatore di fantasia che attraversa epoche e orizzonti continuando a sfidare ciò che lo circonda: è questo il cuore di In Arte son Chisciottə, lo spettacolo prodotto da Officine della Cultura in programma al Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino sabato 13 dicembre alle 21:00.
di Alice Grieco
La messinscena rilegge l’opera di Cervantes proponendo un teatro dichiarato, dove attrici, musicisti, scenografa e tecnici svelano il dietro le quinte mentre intrecciano realtà e illusione, immaginazione e materia.
Protagoniste sul palco sono Luisa Bosi ed Elena Ferri, sostenute dalle musiche originali di Massimo Ferri, eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo:
Luca Baldini (basso, cajón), Massimo Ferri (chitarra, oud, mandolino), Gianni Micheli (clarinetto, flauto, fisarmonica) e Mariel Tahiraj (violino).
La scenografia prende forma in diretta grazie all’estro di Lucia Baricci, mentre Paolo Bracciali segue luci ed effetti in tempo reale. Le riprese e la regia video sono curate da Pierfrancesco Bigazzi e Giulio Dell’Aquila di Materiali Sonori, con il supporto di Stefano Ferri, responsabile anche degli archivi e delle documentazioni. La regia dello spettacolo è firmata da Luca Roccia Baldini.
La narrazione si sviluppa attorno a tavoli disposti a ferro di cavallo, animati da ombre, oggetti, pop-up e riprese dal vivo che permettono al pubblico di entrare nel cuore del “teatro da tavolo”, cifra distintiva di una produzione premiata dal contest #SociaLive promosso da Agis e Meta.
Lo spettacolo parla a grandi e piccoli attraverso linguaggi diversi e grazie alla forza della musica eseguita dal vivo. Un ruolo decisivo è affidato all’Orchestra Multietnica di Arezzo, da sempre portatrice di un’idea di musica come incontro e appartenenza; in questa produzione la loro presenza diventa metafora di una comunità che si riconosce nella diversità, dando voce ai temi del viaggio e dell’immaginazione che animano il protagonista.
Le musiche, concepite come una suite in evoluzione continua, non si limitano ad accompagnare la scena: la orientano, la amplificano e ne determinano il ritmo. L’uso della videocamera, sempre parte dell’azione, non è un artificio, ma un linguaggio parallelo che osserva, ingrandisce e rimanda al pubblico le sue personali battaglie con i “mulini a vento”.
In un gioco costante fra ciò che si crede e ciò che si vede, la rappresentazione invita a riflettere su come costruiamo il reale, ricordando che ogni punto di vista è anche una forma di invenzione condivisa.
«Abbiamo immaginato un Chisciotte più che mai contemporaneo e visionario» racconta il regista Baldini, definendo lo spettacolo un itinerario in cui «i sogni e le cadute dialogano con il teatro, la giustizia, i diritti e le possibilità di riscatto».
Per il drammaturgo Samuele Boncompagni la riscrittura è «un gesto di ribellione», perché oggi i veri giganti sono la distanza, la mediazione obbligata e il confine incerto fra vero e falso: «Nel mio testo c’è il vento, il volo, la volontà di reinventare ciò che ci circonda. Fare teatro è una lucidità folle, un atto politico prima ancora che creativo».
In Arte son Chisciottə nasce proprio da questo impulso: continuare a fare teatro anche nei momenti più difficili, trasformando ostacoli e limiti in nuovi modi di raccontare. Il rapporto diretto con il pubblico diventa essenziale: nulla è nascosto, tutto è visibile, perché la magia sta nell’atto condiviso del creare insieme.
«So chi sono, e chi posso diventare, se lo desidero», scrive Cervantes. Lo spettacolo fa di questa frase un invito a custodire il proprio sogno anche quando sembra fragile.
Un cavaliere insolito, un pluralità che include, un viaggio da percorrere insieme.
Informazioni e prevendita
– Castiglion Fiorentino: Pro Loco, Piazza Risorgimento – tel. 349 5764969
– Arezzo: Officine della Cultura, Via Vittorio Veneto 180/2 – tel. 0575 27961 / 338 8431111
Orario biglietteria: 10:00–13:00 e 15:30–18:00 – biglietteria@officinedellacultura.org
Prevendita online su TicketOne.
Il giorno dello spettacolo la biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio.
Ulteriori dettagli su officinedellacultura.org.
Last modified: Dicembre 12, 2025

