Castelfranco Piandiscò – Arezzo (lunedì, 2 marzo 2026) — Il comune di Castelfranco Piandiscò lancia un ambizioso progetto di riorganizzazione della gestione dei rifiuti e di tutela del decoro urbano, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il servizio in un modello di efficienza e sostenibilità.
di Alice Grieco
Il cuore dell’iniziativa è un innovativo software in grado di mappare in modo dettagliato l’intera rete di raccolta rifiuti del territorio. Grazie a questa tecnologia, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Ufficio Ambiente, ha potuto analizzare i flussi di raccolta esistenti e individuare con precisione le necessità specifiche di ogni zona del Comune.
“Vogliamo offrire ai cittadini un servizio moderno, puntuale e rispettoso dell’ambiente – spiega il sindaco Michele Rossi–. Il monitoraggio ci ha permesso di identificare alcune criticità storiche e di intervenire per rendere la raccolta più efficiente, prevenire abbandoni incontrollati e innalzare gli standard di pulizia delle strade, a beneficio del decoro urbano”.
L’impegno dell’Amministrazione va oltre la gestione ordinaria: Castelfranco Piandiscò punta anche all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità. Nel 2025, il Comune ha infatti presentato la propria candidatura ai finanziamenti FESR 2021-2027 (ATO Toscana Sud), con l’obiettivo di ottenere risorse per dotazioni avanzate dedicate alla raccolta dei rifiuti “difficili” e al riciclo.
Tra le possibili nuove attrezzature figurano:
- 4 contenitori RAEE: per piccoli rifiuti elettronici come telefoni e caricatori.
- 4 contenitori OVE: dedicati agli oli vegetali esausti da cucina.
- 1 nuovo bidone tessili: destinato al potenziamento del Centro di Raccolta comunale.
- Kit scuole e uffici: nuovi contenitori per pile e toner esausti negli edifici pubblici.
“Questi interventi rappresentano un passo fondamentale per rendere il nostro Comune un esempio di ordine e sostenibilità – sottolinea l’assessore all’Ambiente Marco Morbidelli –. La collaborazione dei cittadini sarà decisiva: ogni corretto gesto di smaltimento contribuisce a un futuro più pulito per tutti”.
Il piano prevede inoltre una serie di novità operative con ricadute dirette sulla quotidianità dei residenti:
- Ponte a Mandri passa al “porta a porta”: l’intera zona sarà inclusa nel servizio, migliorando la qualità della raccolta e rimuovendo la postazione fissa locale, spesso fonte di conferimenti impropri e abbandoni.
- Ottimizzazione della raccolta del vetro: l’analisi dei flussi consentirà di ridistribuire le campane stradali, collocando i contenitori in aree strategiche e garantendo un accesso più comodo per tutti i cittadini.
- Potenziare l’igiene urbana: saranno aumentati i turni di spazzamento manuale nei centri abitati, mentre il servizio di spazzatrice meccanizzata raggiungerà nuove zone, fino a oggi non coperte, per garantire strade più pulite e curate.
Con questo piano, Castelfranco Piandiscò punta a coniugare efficienza operativa, innovazione tecnologica e partecipazione attiva dei cittadini, costruendo un modello di gestione dei rifiuti più moderno e sostenibile.
Last modified: Marzo 2, 2026


