Scritto da 4:38 am Casentino, Eventi/Spettacolo

Casentino in movimento: una settimana di eventi tra musei, ecomusei e cultura del territorio

Casentino (venerdì, 5 giugno 2026) — Tra sabato 30 maggio e domenica 7 giugno la vallata casentinese sarà attraversata da un fitto calendario di iniziative culturali che coinvolgeranno musei, ecomusei e spazi istituzionali del territorio, trasformandoli in luoghi dinamici di formazione, ricerca e partecipazione. Un programma diffuso che punta a valorizzare il patrimonio storico, le tradizioni produttive e l’identità locale attraverso laboratori, visite guidate, incontri tematici e una nuova rassegna dedicata alla cultura del vino.

di Alice Grieco

Il primo nucleo di attività si svolgerà presso il Museo dell’Arte della Lana di Stia, che tra il 30 maggio e l’1 giugno ospiterà tre appuntamenti consecutivi. L’avvio è previsto sabato 30 maggio alle ore 15.00 con un workshop di uncinetto condotto da Linda Masetti, dedicato alla realizzazione di spille floreali attraverso tecniche artigianali tradizionali. A seguire, domenica 31 maggio alle 10.30 e lunedì 1 giugno alle 16.00, sono in programma due visite guidate a cura della cooperativa Oros. I percorsi accompagneranno i visitatori all’interno dell’ex lanificio, oggi significativo esempio di archeologia industriale, illustrando il ciclo produttivo della lana e il ruolo centrale dell’industria tessile nello sviluppo socio-economico del Casentino.

Parallelamente, il programma si arricchisce con due nuovi incontri del percorso formativo “A scuola di mugnai”, promosso dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino e sostenuto dal Fondo Sociale Europeo Plus della Regione Toscana nell’ambito del progetto “Memorie in dialogo”. L’iniziativa si concentra sulle filiere della molitura e sul ruolo storico dei mulini nelle economie locali.

La prima tappa è fissata per sabato 30 maggio, dalle 9.00 alle 13.00, presso l’Ecomuseo della Castagna e della Transumanza di Raggiolo, con la tavola rotonda “Dalla selva alla tavola. La filiera della castagna: rischi e opportunità”, seguita dalla visita al Molino di Morino recentemente riattivato dal Comune di Ortignano Raggiolo. Il percorso proseguirà sabato 6 giugno nella sala multimediale del Comune di Castel San Niccolò con l’incontro “Filiere corte: tra locale e globale, le sfide ambientali e sociali”, che vedrà l’intervento del professor Andrea Marescotti dell’Università di Firenze.

Il calendario culminerà infine a Bibbiena con la prima edizione del festival “Vineia – Racconti di vino in Casentino”, in programma il 6 e 7 giugno. Tra convegni, degustazioni e visite a cantine e palazzi storici, l’evento proporrà anche un momento espositivo presso il Museo Archeologico del Casentino, dove sarà inaugurata la mostra “Vineia: il vino in Casentino, dagli Etruschi ai tempi odierni”. L’esposizione riunirà reperti legati al banchetto etrusco, romano e medievale provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Arezzo e dalla collezione del castello di Porciano, offrendo un percorso di lettura sul rapporto storico tra il territorio e la cultura vitivinicola.

«L’intero calendario – ha dichiarato Caterina Zaru, direttrice del Museo Archeologico del Casentino – rappresenta un’occasione per vivere il Casentino attraverso esperienze culturali, formative e laboratoriali capaci di mettere in dialogo storia, tradizioni, produzioni locali e memoria delle comunità. Musei ed ecomusei diventano così luoghi di incontro e partecipazione, coinvolgendo residenti, famiglie, studenti e turisti in un percorso diffuso di scoperta del territorio».

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Last modified: Giugno 5, 2026
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