Scritto da 4:41 am Casentino, Attualità, Top News

Casentino; il “Toscanacchio” di Francesco Verdini sta conquistando tavole e gelaterie

Casentino (martedì, 22 settembre 2025) — Nel cuore del Casentino, alle pendici dell’Alpe di Catenaia, nasce un progetto agricolo innovativo che sta riscrivendo la mappa dei prodotti tipici toscani: il pistacchieto di Francesco Verdini, dell’azienda Euro Funghi Centro Italia, è destinato a entrare nelle case e nelle gelaterie di tutta Italia. Dopo anni di sperimentazione e lavoro costante, i pistacchi coltivati da Verdini stanno per approdare alla grande distribuzione e comparire persino sotto forma di gelato, portando un pezzo di Toscana direttamente sulle tavole dei consumatori.

di Alice Grieco

Come racconta lo stesso coltivatore, “la produzione è andata bene ed è stata la migliore da quando abbiamo deciso di coltivare i pistacchi”. Un traguardo significativo per un’azienda che ha scelto di investire in un settore ancora poco esplorato in Toscana. Il pistacchieto di Verdini si estende oggi su sette ettari: “All’inizio avevamo 40 piante, oggi ne contiamo 1.550 e entro il 2027 prevediamo di arrivare a 3.500, diventando la piantagione più estesa della regione”.

La raccolta dei pistacchi, che si svolge tra fine agosto e inizio settembre, ha già prodotto risultati promettenti: “Siamo a 18 quintali, un primo raccolto non ancora a pieno regime. Con l’impianto completo stimiamo 65-70 quintali. Rispetto all’anno scorso, abbiamo fatto passi da gigante”, spiega Verdini, sottolineando l’importanza del lavoro dell’agronomo Mirko Storace, specializzato nel settore della frutta secca, il cui contributo ha permesso all’azienda di massimizzare qualità e resa. La stima di mercato per questo raccolto ammonta a circa 70-80 mila euro.

Il pistacchio, marchiato Toscanacchio, entrerà presto nella grande distribuzione grazie a un accordo con il gruppo Conad, per la linea a filiera cortissima dedicata ai prodotti toscani. La restante parte del raccolto sarà trasformata in pasta pura di pistacchio, utilizzata come base da gelaterie di tutta la regione. Verdini annuncia inoltre la vendita diretta al dettaglio, completando così un ciclo produttivo che valorizza sia la qualità del prodotto sia il territorio di origine.

La produzione di pistacchi di Francesco Verdini non ha suscitato interesse solo nel settore agroalimentare. Diverse scuole hanno visitato il pistacchieto per conoscere il mondo delle agricolture innovative e il processo completo, dalla semina alla raccolta, trasformando l’azienda in un laboratorio educativo e culturale.

La coltivazione dei pistacchi è nata quasi per gioco, come ricorda Verdini: “Per me i pistacchi erano quelli che si mangiavano al bar insieme a una bevuta”. Ma dietro questa scelta apparentemente semplice c’è stato un lungo percorso di studi, prove e dedizione. Oggi Francesco può godersi i frutti del suo lavoro, in attesa della prossima annata: il pistacchio, infatti, è una coltura biennale.

Questa storia dimostra come innovazione, passione e rispetto del territorio possano trasformare un’idea modesta in un prodotto di eccellenza, capace di raccontare la Toscana attraverso un “oro verde” che profuma di futuro.

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Last modified: Settembre 23, 2025
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