Scritto da 5:27 am Arezzo, Attualità

Capolona: tornano le aperture delle Pievi e il patrimonio medievale e rinascimentale diventa meta turistica

Capolona – Arezzo (mercoledì, 4 marzo 2026) — Con l’arrivo di marzo, il territorio di Capolona riapre le sue porte ai visitatori grazie alla riapertura delle storiche Pievi di Sietina e del Santo di Ponina. Un’occasione speciale coincide con la prima domenica della Fiera di Antiquariato di Arezzo: le due chiese saranno visitabili sia la domenica mattina, dalle 9 alle 12.30, sia il sabato precedente, dalle 15 alle 18.30. Un raddoppio delle aperture pensato per permettere a turisti e residenti di scoprire piccoli gioielli nascosti del Casentino, offrendo un’esperienza culturale e storica immersiva.

di Alice Grieco

Il sindaco di Capolona, Mario Francesconi, sottolinea il valore strategico di questa iniziativa:

“Ambiente, arte e cultura rappresentano per noi un vero volano per l’economia turistica locale. Con l’apertura della Pieve di Sietina per due giorni, vogliamo offrire ai visitatori della Fiera Antiquaria di Arezzo uno spunto culturale unico. L’obiettivo è attrarre non solo chi soggiorna nelle nostre strutture, ma anche chi arriva direttamente in città e ha qualche ora libera da dedicare alla scoperta di luoghi piccoli, ma preziosi, già individuati e pubblicizzati anche dal FAI”.

La Pieve romanica di Santa Maria Maddalena in Sietina è stata oggetto di approfonditi studi archeologici e storici, anche con l’ausilio del georadar, grazie alla collaborazione del dott. Naccarato e dell’Amministrazione Comunale. L’edificio si presenta integro nella sua struttura e custodisce una ricchissima serie di affreschi medievali e rinascimentali. L’ingresso è accompagnato da un piccolo Parco delle Rimembranze, dove alberi e picchetti commemorano i caduti della Prima Guerra Mondiale.

Secondo Daniele Pasqui, assessore alla cultura del Comune di Capolona:

“La Pieve di Sietina si trova lungo la via Romea Germanica, immersa nel percorso ciclabile dell’Arno, che offre un’esperienza sensoriale unica, sia a piedi che in bicicletta. Abbiamo già numerose prenotazioni per gruppi al di fuori delle aperture ufficiali e siamo disponibili ad accogliere scuole, associazioni culturali e tutti coloro che desiderano scoprire la nostra arte medievale e rinascimentale”.

Anche la Pieve del Santo di Ponina, dedicata a Sant’Apollinare, offre un tesoro artistico di rilievo: al suo interno si può ammirare una Crocifissione del XII secolo, recentemente riportata alla luce durante i restauri effettuati dalla Sovrintendenza di Arezzo. A pochi minuti dalla Pieve, raggiungibili sia a piedi che in auto, si trovano le Torri di Belfiore, sito archeologico parzialmente recuperato con area attrezzata e la suggestiva torre di vedetta, da cui si gode una vista panoramica sulla vallata casentinese e sulla Piana aretina.

L’Amministrazione comunale di Capolona investe con decisione in un turismo di qualità e “lento”, promuovendo itinerari a piedi e in bicicletta attraverso il portale Discover Capolona, in collaborazione con la Fondazione Arezzo In Tour, per accompagnare i visitatori anche durante le manifestazioni più popolari. Tra le esperienze suggerite, il traghettamento sul fiume Arno e la scoperta dei dettagli artistici, come il San Cristoforo con bambino sulle spalle, raffigurato sull’ultimo pilastro della Pieve.

In questo modo Capolona conferma il suo ruolo di custode di un patrimonio storico-artistico unico, offrendo ai visitatori la possibilità di combinare cultura, natura e turismo esperienziale, trasformando una semplice passeggiata o una gita fuori porta in un viaggio nel tempo e nell’arte.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 4, 2026
Close