Arezzo (venerdì, 27 marzo 2026) — Da settimane il cantiere per la realizzazione del sottopasso e della rotatoria di via Fiorentina appare immobile. I macchinari sono fermi, l’area è silenziosa e, secondo le segnalazioni di residenti e commercianti, manca qualsiasi attività operativa da almeno un mese. Nel frattempo, i disagi quotidiani si aggravano e le ripercussioni economiche sugli esercizi della zona continuano a crescere.
di Alice Grieco
A preoccupare è soprattutto la gestione complessiva dell’intervento, giudicata da molti approssimativa e poco trasparente. Il confronto tra l’amministrazione comunale e il Comitato Via Fiorentina – più volte attivo nel sollecitare chiarimenti – procede tra promesse non mantenute e comunicazioni frammentarie, senza una visione chiara dei tempi e delle modalità di completamento dei lavori.
Nonostante in Consiglio Comunale sia arrivata una risposta articolata da parte dell’assessore Marco Sacchetti, restano numerose criticità. In particolare, manca ancora un cronoprogramma dettagliato che indichi le fasi operative e le tempistiche effettive del cantiere. Allo stesso modo, non sono stati rispettati alcuni impegni annunciati nei mesi scorsi: la cartellonistica stradale, promessa per migliorare l’accessibilità e ridurre l’isolamento dell’area, non è stata potenziata; gli allestimenti previsti durante le festività natalizie non sono mai stati realizzati; e le comunicazioni ufficiali continuano ad arrivare in modo discontinuo.
La situazione alimenta il malcontento tra i commercianti della zona, che denunciano anni di difficoltà legate alla scarsa accessibilità delle loro attività. L’ipotesi di eventuali ristori economici, seppur discussa, appare tardiva rispetto ai danni già subiti.
Al centro della protesta resta una richiesta semplice: maggiore chiarezza, tempi certi e una gestione più attenta di un’opera pubblica finanziata con risorse dei contribuenti. Per via Fiorentina, infatti, il problema non è più solo il ritardo dei lavori, ma la mancanza di risposte concrete.
Last modified: Marzo 27, 2026


