Arezzo (martedì, 12 agosto 2025) — Il progetto infrastrutturale in corso lungo via Fiorentina, una delle opere più rilevanti della provincia di Arezzo, prosegue nel pieno rispetto del cronoprogramma stabilito. A confermarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Sacchetti, che ha recentemente effettuato un sopralluogo sul cantiere, sottolineando l’importanza strategica di questa iniziativa per la città e per il miglioramento della mobilità urbana.
di Alice Grieco
L’intervento, partito con alcune difficoltà iniziali dovute a complessità tecniche e logistiche, rappresenta una svolta decisiva per l’assetto urbanistico e viario del quartiere interessato. La chiusura temporanea del tratto di via Fiorentina sul lato di San Leo e la modifica provvisoria della circolazione nella tangenziale urbana hanno finora prodotto impatti contenuti, al di sotto delle previsioni più pessimistiche, come confermato dalle segnalazioni della Polizia Municipale e dalla cittadinanza.
Il progetto prevede la realizzazione di un sottopasso stradale accompagnato da una rotatoria in superficie e da un percorso ciclopedonale, volti a garantire una migliore connettività tra le diverse parti della città, superando la storica cesura causata dalla tangenziale. Questa nuova configurazione viaria porterà benefici non solo alla mobilità, ma anche alle attività commerciali della zona, che potranno contare su un flusso di traffico più ordinato e accessibile.
Attualmente, si sta procedendo con i lavori propedeutici per l’escavazione del sottopasso, fase cruciale che assicura la stabilità e la fattibilità delle successive operazioni di scavo. Secondo quanto riportato dall’assessore Sacchetti, il rispetto rigoroso del cronoprogramma consente di prevedere che entro febbraio o marzo 2026 il cantiere possa spostarsi sul lato opposto della strada, con la riapertura completa della circolazione da e per San Leo, accompagnata dalla chiusura della restante parte di via Fiorentina per proseguire con le lavorazioni.
Il vicesindaco Lucia Tanti ha inoltre istituito un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria, al fine di mitigare eventuali disagi durante l’esecuzione dei lavori, pianificando interventi mirati a sostenere le imprese locali.
In merito ai costi dell’opera, Sacchetti ha precisato che il quadro economico aggiornato, determinato dall’ultima perizia di variante, ammonta a circa 10 milioni di euro. La complessità dell’intervento ha richiesto un’analisi tecnica approfondita da parte di un organismo esterno indipendente, incaricato di verificare la congruità dei costi e la cantierabilità del progetto. Tale verifica, ormai conclusa, ha confermato la completezza e la realizzabilità del piano, confermando la trasparenza e la correttezza dell’intera procedura amministrativa. Tutti i documenti relativi sono accessibili pubblicamente, senza alcun vincolo o riserva.
Infine, rispetto alle recenti polemiche sulla realizzazione della seconda canna del sottopasso denominato “Baldaccio” e alle questioni connesse alla gestione delle acque meteoriche, l’assessore ha ribadito che sono state adottate tutte le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza e l’efficienza idraulica dell’opera, attenendosi a criteri tecnici consolidati e studi approfonditi.
Questo intervento rappresenta dunque un passo avanti fondamentale per la città di Arezzo, non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche in termini di sostenibilità e qualità della vita urbana, confermando l’impegno costante dell’amministrazione nel realizzare opere pubbliche di alto profilo tecnico e sociale.
Tag: cantiere, cronoprogramma, via fiorentina Last modified: Agosto 12, 2025

