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Arezzo si trasforma in set cinematografico: la città scelta da una produzione tedesca per la serie “The Trap”

Arezzo (giovedì, 31 luglio 2025) — Arezzo torna a vestire i panni di set cinematografico, accogliendo una troupe televisiva tedesca impegnata nelle riprese della serie thriller “The Trap”, tratta dal romanzo Die Falle della scrittrice Melanie Raabe. Le riprese, iniziate all’alba, hanno interessato alcune delle aree più suggestive del centro storico: via Borgunto, Piaggia San Bartolomeo, via Pescaia, via Pescaiolina, le Logge Vasariane e piazza della Libertà, luoghi che ancora una volta diventano protagonisti sul piccolo schermo europeo.

di Alice Grieco

La produzione, composta da circa cinquanta professionisti tra tecnici, attori e operatori, ha stabilito il proprio quartier generale in piazzetta del Vescovado, trasformando per alcuni giorni la città in un vivace laboratorio creativo. Il progetto, diretto da Isabel Kleefeld e prodotto da Tom Spiess e Friederich Oetker, si inserisce nel crescente interesse delle produzioni internazionali per il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico toscano, di cui Arezzo è ambasciatrice d’eccellenza.

Le telecamere della serie, che sarà trasmessa sulla televisione tedesca, hanno ripreso tre scene ambientate tra gli scorci cittadini, restituendo nuova luce a luoghi già noti per il loro valore storico e culturale. In particolare, la sala Vasariana, il palazzo della Provincia e la visuale panoramica su piazza della Libertà hanno fatto da cornice a sequenze chiave della narrazione, offrendo una prospettiva autentica e raffinata della città.

Non è la prima volta che Arezzo conquista l’obiettivo di importanti produzioni cinematografiche. La memoria collettiva cittadina conserva con affetto il ricordo delle riprese del film premio Oscar La vita è bella, diretto e interpretato da Roberto Benigni. Proprio in quell’occasione, come ha recentemente raccontato l’enigmista Stefano Bartezzaghi durante il Moonlight Festival di Confesercenti, emerse un curioso aneddoto: fu lui a fornire gli enigmi pronunciati dal protagonista Guido, lasciando così una traccia indelebile anche nei titoli di coda del celebre film.

Nel corso degli anni, Arezzo ha continuato a ispirare registi, documentaristi e autori televisivi. Leonardo Pieraccioni, con il suo tocco poetico e umoristico, ha trovato nella città e nel suo territorio una scenografia naturale ideale per i propri lavori. La Fiera Antiquaria, evento iconico per la comunità locale, è stata più volte teatro di riprese documentaristiche, mentre la fiction poliziesca Fosca Innocenti, con Vanessa Incontrada, ha contribuito a rafforzare l’immagine di Arezzo come location perfetta per la serialità televisiva.

L’attrattività cinematografica del capoluogo aretino non si limita al fascino estetico dei luoghi. C’è una dimensione più profonda, quasi emozionale, che lega la città ai progetti artistici che la attraversano: una sintonia tra storia, umanità e visione contemporanea, che continua a sedurre autori e spettatori. È in questa cornice che Arezzo accoglie la produzione di The Trap, confermando ancora una volta il proprio ruolo centrale nel panorama cinematografico internazionale.

Tra antiche pietre e sguardi cinematografici, la città rinnova il suo dialogo con il mondo dell’audiovisivo, raccontando sé stessa attraverso nuove narrazioni, e trasformando ogni inquadratura in un invito alla scoperta.

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Tag: , , , Last modified: Luglio 31, 2025
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